01 Agosto 2021 - Ultimo aggiornamento il: 01 Agosto 2021 alle 22:53:00

Cronaca

Stretta contro i giochi pericolosi “made in China”

Raffica di controlli in occasione delle feste di fine anno


TARANTO – Stretta contro i giocattoli pericolosi made in China. I carabinieri della Compagnia di Taranto, unitamente ai militari del Nil e del Nas, hanno effettuato una serie di controlli, nell’ambito di un servizio coordinato predisposto in occasione delle festività natalizie e di fine anno, diretti alle attività che vendono giocattoli e oggetti da regalo realizzati con sostanze tossico-nocive.

Nella rete dei controlli è incappata, nella mattinata di ieri, una nota attività commerciale gestita da cittadini cinesi nel Borgo.

L’esercizio, dedito alla vendita di giocattoli e utensileria in genere, il cui titolare risulta essere un cinese residente a Napoli, al momento del controllo ospitava quattro dipendenti, tutti orientali, di cui tre assunti irregolarmente.

I militari, in abiti borghesi e in uniforme, hanno ispezionato i locali, al fine di verificarne il rispetto delle norme sanitarie e sul lavoro. Durante il controllo, sono stati rinvenuti tra gli scaffali numerosi giocattoli di fabbricazione cinese privi del marchio Ce, nonché delle indicazioni sul produttore.

Gli oggetti erano collocati all’interno di alcune scatole dove c’erano altri giocattoli dello stesso tipo, ma con regolare marchio Ce e talloncino indicante i dati relativi al produttore.

Al termine del controllo, sono state elevate a carico del titolare dell’esercizio commerciale sanzioni per un totale di 18.000 euro, oltre alla proposta della sospensione dell’attività avanzata alle autorità competenti.

L’obiettivo dei controlli è quello di assicurare il rispetto delle norme contenute nel decreto 54/2011, che aggiorna i requisiti di sicurezza, in particolare per quanto riguarda l’impiego di sostanze chimiche che devono essere conformi alla normativa comunitaria.

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