26 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 26 Ottobre 2021 alle 16:57:00

Cronaca News

Operazione antidroga. I Carabinieri arrestano due spacciatori.

Sequestrati, a Ginosa, dal Nucleo Investigativo circa kg 1 di hashish e gr. 30 di cocaina

Il materiale sequestrato
Il materiale sequestrato

I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Taranto, coadiuvati da personale della Stazione CC di Ginosa Marina (TA), della Stazione CC di Ginosa (TA), della Stazione CC di Laterza (TA) e del Nucleo Cinofili CC di Modugno (BA), hanno tratto in arresto, nella flagranza del reato di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio, un 50enne e un 44enne, entrambi di Ginosa e noti alle Forze dell’Ordine.

I militari, durante un mirato servizio finalizzato alla repressione dei reati inerenti le sostanze stupefacenti, hanno eseguito due perquisizione domiciliari, nel corso delle quali hanno rinvenuto, grazie anche all’infallibile fiuto di “Wally” e “One”: all’interno dell’abitazione del 50enne: circa gr. 160 di hashish; 6 dosi termosaldate di cocaina del peso complessivo di circa gr. 4; 4 involucri contenenti complessivamente circa gr. 24 di cocaina; materiale per il confezionamento dello stupefacente; un taglierino; un bilancino elettronico di precisione; € 250,00 in contanti, suddivisi in banconote di vario taglio.

In una intercapedine sita nei locali garage interdetta all’accesso condominiale da una porta in ferro, di cui il 44enne deteneva le chiavi, 10 panetti di hashish del peso complessivo di circa gr. 830, e addosso a quest’ultimo la somma in contanti di € 1.150,00, suddivisa in banconote di vario taglio.

Quanto rinvenuto è stato sottoposto a sequestro, e lo stupefacente affidato al L.A.S.S. del Comando Provinciale CC di Taranto per i previsti esami quali-quantitativi, mentre le somme di denaro, ritenute provento dell’attività di spaccio, saranno versate su due libretti di deposito giudiziario.

Gli arrestati, al termine delle formalità di rito, su disposizione dell’A.G. jonica, sono stati tradotti presso la locale Casa Circondariale.

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