Cronaca

Doppia fila salatissima. A Natale 100 multe

Pugno duro contro gli automobilisti indisciplinati. Ieri, in via Liguria, 25 verbali in un’ora e mezza


In via Cesare Battisti, più di cento multe per doppia fila. Un dato che avrebbe del clamoroso se non si trattasse di Taranto, città in cui gli automobilisti sembrano essere poco avvezzi alle regole imposte del codice della strada. Le cento contravvenzioni sono state effettuate dalla Polizia locale durante il periodo natalizio.

“In due, tre giorni abbiamo fatto più di cento multe in via Cesare Battisti – spiega il capitano Raffaele Maragno, responsabile del servizio. Dopo una riunione, che si è tenuta in questura qualche giorno fa, sono state suddivise le zone strategiche della città e ripartite tra le forze dell’ordine. A noi, quindi, è stata assegnata proprio via Cesare Battisti, una zona in cui il fenomeno della doppia fila è particolarmente sentito”.

La rilevazione delle auto in doppia fila, o parcheggiate in una “intersezione”, è effettuata anche con lo “street control”. Il sistema, installato su alcune pattuglie dei vigili urbani, permette di fotografare le auto in sosta selvaggia. Una circostanza utile ad evitare le veementi contestazioni degli automobilisti “distratti”.

“Per noi è molto difficile effettuare questo tipo di servizio – spiega il capitano Maragno – le condizioni economiche e sociali della gente sono terribili e noi siamo consapevoli che, con il nostro lavoro, andiamo a togliere soldi dalle loro tasche. Comprendiamo la delusione degli automobilisti che si vedono multati per una sosta in doppia fila ma è anche vero che i tarantini continuano a fregarsene delle regole del codice della strada”.

Ieri, l’ennesima controffensiva dei vigili urbani. Questa volta in via Liguria. “Siamo dovuti intervenire in una zona diversa dalla nostra perché la situazione era diventata insostenibile. Nel giro di un’ora e mezza abbiamo effettuato circa 25 multe per sosta in doppia fila. Non possiamo fare diversamente, in questi casi è necessario essere fermi. Specialmente in zone della città in cui il fenomeno della doppia fila è una pratica comune”.

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