Cronaca

L’effige di Maria di Nazareth nella casa circondariale

Momenti di preghiera nel carcere di largo Magli


L’Effige pellegrina di Maria di Nazareth sarà nella casa circondariale di largo Magli, fino a dopodomani, per consentire ai detenuti di partecipare a momenti di preghiera.

L’Effige della Madonna, accompagnata dai volontari, è giunta stamattina nell’istituto penale. L’evento, che si tiene su proposta dell’Ufficio pastorale penitenziario della Diocesi di Taranto, è fortemente sentito tanto dai detenuti quanto dagli operatori penitenziari.
Replica la positiva esperienza vissuta lo scorso anno e che ha visto una profonda e devota partecipazione della gran parte dei detenuti e della comunità penitenziaria.

L’importante iniziativa che vedrà i momenti liturgici curati dai cappellani della casa circondariale, don Francesco Mitidieri e don Saverio Calabrese, con l’ausilio di una significativa rappresentanza di volontari esterni, autorizzati dal magistrato di sorveglianza, dottoressa Giovanna Semeraro, si inserisce nel più ampio ambito delle attività promosse dal direttore della casa circondariale, dottoressa Stefania Baldassarri, nella convinzione che anche la religione sia fondamentale per il miglioramento umano e spirituale della persona detenuta.

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