Cronaca

Sbloccati i 10 milioni di euro per l’alluvione

Positivo il vertice di ieri alla Regione. All'incontro erano presenti consiglieri regionali ed i sindaci dei quattro comuni interessati


Il tavolo regionale di coordinamento territoriale con i Comuni della provincia di Taranto colpiti dall’alluvione lo scorso ottobre ha prodotto l’importante risultato di sbloccare i fondi stanziati dalla Regione.

«Devo ringraziare tutti i consiglieri regionali della provincia ionica e tutti i sindaci dei quattro Comuni alluvionati (Ginosa, Laterza, Castellaneta e Palagianello) – dice l'assessore regionale Fabrizio Nardoni –  per il grande senso di responsabilità dimostrato nel corso di questo incontro che ci consente di procedere subito, anche grazie al dichiarato impegno da parte del Comune di Palagianello di non procedere con il ricorso sul bando della 125, all’assegnazione dei 10milioni di euro stanziati in favore di quelle aree».

Come si ricorderà l’esclusione dal bando della 125 (strade rurali) per motivi tecnici e non discrezionali del Comune di Palagianello aveva innescato la diffida da parte dell’amministrazione comunale avverso le decisioni regionali.

«Abbiamo chiarito gli aspetti tecnici che hanno impedito di fatto al Comune di Palagianello di ricevere quel sostegno – dichiara l’Assessore regionale – ma abbiamo  assunto, anche a fronte dell’intendimento di Giunta di alleviare le sofferenze di tutte quelle comunità, di procedere quanto prima ad una esplorazione per l’individuazione di ulteriori risorse da attingere dal bilancio proprio della Regione».

Riparte dunque la macchina amministrativa volta a mettere in campo i cantieri per la ricostruzione. Il tutto si dovrà completare entro il 30 giugno 2015.

Alla riunione in Assessorato hanno partecipato i consiglieri regionali Lemma, Mazzarano, Pentassuglia e Lospinuso che si sono detti pronti a sostenere politicamente un intervento in favore del Comune di Palagianello e hanno spronato all’imminente cantierizzazione delle opere.

Per i Comuni erano presenti i Sindaci di Ginosa, De Palma, di Laterza, Lopane, di Castellaneta, Gugliotti e di Palagianello, Labalestra.

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