22 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 22 Giugno 2021 alle 16:09:36

Cronaca

Taranto-Manfredonia: 1-2. La festa si trasforma in incubo

I rossoblù beffati nel finale dopo aver sfiorato più volte la vittoria. Aggancio in vetta rimandato


Nonostante la spinta dei tifosi, riammessi allo Iacovone solo giovedì per decisione della Corte Federale, il Taranto viene beffato in casa contro il Manfredonia.

Un risultato che ferma la rincorsa dei rossoblù alla vetta della classifica e domani Marcianise e Turris potrebbero approfittarne per riprendere il largo.

Il Taranto ha dato l'impressione di aver paura di vincere. Dopo le tante sofferenze nella fase iniziale della stagione, aveva la possibilità di assaporare il comando della classifica. E, probabilmente, proprio questa tensione ha fatto un brutto scherzo agli uomini di Papagni. Il tecnico biscegliese ha scelto di mettere in campo Clemente al posto di Balistrieri, senza però raccogliere i frutti sperati. Anzi, proprio quando Papagni è tornato indietro nella sua decisione, rimettendo in campo Balistrieri ecco che il Taranto ha trovato il meritato pareggio. Poi, quasi allo scadere l'autentica beffa: pasticcio in area e gol del definitivo vantaggio del Manfredonia.

La gara non è stata bellissima dal punto di vista dello spettacolo, ma molto intensa. 

Il Taranto ha fallito un gol al 20' con Carloto che ha colto in pieno un palo dal limite.

E come spesso capita nel calcio al gol sbagliato fa seguito un gol subìto: poco dopo la mezz'ora del primo tempo il Manfredonia si porta in vantaggio con Laporta abile a battere al volo su un pallone vagante in area.

Lo svantaggio gela lo Iacovone. Ma il Taranto, passato lo sconforto, si rimette subito a macinare gioco.

Il pari, come detto, arriva grazie a Balistrieri. Entrato da una decina di minuti, al 22' sfrutta un calcio d'angolo battuto da D'Angelo e insacca sul secondo palo.

A questo punto il Taranto si riversa in avanti, trascinato dal proprio pubblico, alla caccia del successo. Tante le occasioni potenziali fallite dai rossoblù fino al 42' quando un'autentica doccia gelata si abbatte sullo Iacovone: il portiere Marani e Riccio non si capiscono in area, arriva Carminati che soffia la palla a entrambi e insacca per l'incredibile vantaggio del Manfredonia. 

E così quella che doveva essere la grande festa del primato in classifica si è trasformata in un incubo.

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