13 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 13 Giugno 2021 alle 08:02:35

Cronaca

Rapina con le forbici, panico nel piazzale Bestat

Il cassiere ha reagito consentendo ai carabinieri di arrestare l’autore dell’incursione


Armato di forbici ha tentato di mettere a segno un colpo nel bar Orchidea. I carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Taranto la scorsa notte  hanno arrestato il ventottenne Leonardo Doro.

All’una e trenta un cittadino ha segnalato al 112 una rapina in atto ai danni del noto bar situato nei pressi del piazzale Bestat. La centrale operativa del Comando Provinciale ha allertato immediatamente le “gazzelle” di servizio, una delle quali era proprio a poche centinaia di metri dal locale, per cui con una manovra repentina ha raggiunto l’ingresso posteriore dell’attività commerciale finita nel mirino.

Intuito vincente quello dei militari, poiché proprio da quella porta era appena uscito il rapinatore segnalato dal cittadino. Il giovane, alla vista dei carabinieri, ha abbozzato una fuga che però è inevitabilmente terminata tra le braccia del brigadiere capo-pattuglia, il quale, forte dell’esperienza di 40 anni di servizio a bordo delle “gazzelle”, aveva calcolato bene l’ipotetico percorso di fuga del malfattore.

Si è conclusa con l’arresto del 28enne e il suo trasferimento nel carcere di largo Magli, a disposizione del magistrato inquirente.
Una brutta avventura vissuta dal cassiere del bar, che si era visto minacciare dal giovane tarantino. Gli aveva puntato al collo un paio di forbici che sono state successivamente rinvenute nella tasca del giubbino del giovane.

Fortunatamente l’istinto di attivare un improvvisato sistema antirapina inventato al momento dalla vittima aveva fatto desistere dall’intento lo stesso rapinatore che aveva preferito fuggire, sperando di bruciare i tempi dell’intervento dei militari dell’arma
Da una ricostruzione della vicenda, si è riusciti addirittura a scoprire che il ventottenne pochi minuti prima dell’incursione in quel bar, aveva i minacciato il padre, un pensionato, intimandogli di dargli del denaro.

Ha funzionato il dispositivo anticrimine attivato dalle forze dell’ordine dopo l’escalation di furti e rapine registrato in città. Il rapido intervento di una pattuglia del Nucleo radiomobile della Compagnia di Taranto ha infatti consentito di assicurare alla giustizia il giovane che aveva poco prima terrorizzato il cassiere del bar.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche