21 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Settembre 2021 alle 17:59:00

Cronaca

Armi in Città vecchia, ri-arrestato “Mimmolicchio”

Nuovi guai per il tarantino Cosimo Orizzo. Una delle pistole sequestrate ad aprile usata per una rapina


Erano di Cosimo Orizzo, detto “Mimmolicchio”, le armi rinvenute in via Cava.

Una delle quattro pistole sequestrate dalla polizia, ad aprile scorso, è stata utilizzata anche per una rapina messa a segno nelle settimane precedenti.

I poliziotti della Squadra Mobile hanno notificato al 34enne tarantino, attualmente detenuto nel carcere di Turi, un provedimento restrittivo per detenzione e porto abusivo di armi.

L’ordinanza è stata firmata dal gip del Tribunale di Taranto al termine di una attività di indagine che ha accertato che Orizzo aveva in uso le quattro pistole e le numerse munizioni ritrovate dai poliziotti, in uno stabile diroccato di via Cava, il 16 aprile scorso, nel corso di una operazione antidroga scattata nella città vecchia.

Durante il blitz finì nella rete proprio Mimmolicchio ritenuto responsabile di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Nelle concitate fasi dell’arresto furono anche denunciate alcune persone che cercarono in maniera violenta di intralciare l’opera degli agenti in borghese diretti dal dottor Roberto Giuseppe Pititto, per impedire l’arresto del 34enne già noto alle forze dell’ordine.

I poliziotti in uno dei consueti appostamenti nel borgo antico riuscirono ad intercettare il giovane mentre a bordo di un ciclomotore era in Vico Serafico. Mimmolicchio era ricercato dal mese di settembre. Era agli arresti domiciliari e si rese irreperibile.

Le indagini hanno anche consentito di accertare che una delle quattro pistole sequestrate in città vecchia era stata usata da Orizzo nel corso della rapina messa a segno il 24 febbraio e per la quale il 9 gennaio scorso è stato notificato un provedimento restrittivo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche