25 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 25 Ottobre 2020 alle 16:22:59

Cronaca

Quali rischi per le imprese che producono e inquinano?

L’obiettivo di Confindustria è quello di esaminare le problematiche connesse all’adeguamento delle normative


Workshop su “L’estensione del d.lgs. 231/01 ai reati ambientali ed il modello di organizzazione e di gestione “231 aziendale”.

Illustrare le novità introdotte dal D. Lgs. 121/2011 in materia di reati ambientali e le modifiche introdotte nel D. Lgs. 231/2001 in relazione alle norme ambientali cogenti, capirne portata e conseguenze, in termini sanzionatori e gestionali, ponendo l’attenzione sul modello organizzativo di Gestione e Controllo come strumento per il contenimento del rischio conseguente.

Saranno questi i temi del workshop organizzato da Confindustria Taranto in programma domani nella sede di via Dario Lupo. L’obiettivo è quello di esaminare le problematiche ed rischi connessi all’adeguamento della normativa ambientale e di individuare i modelli organizzativi – come il “231” – più idonei da adottare.

Il workshop avrà inizio alle 15. Aprirà i lavori il Presidente di Confindustria Taranto Vincenzo Cesareo; seguirà l’introduzione del Presidente della Sezione Chimica, Energia ed Ambiente di Confindustria  Lorenzo Ferrara. A seguire, sono previste le relazioni tecniche dell’avv. Maria Grazia Chianura – esperto di Diritto dell’Ambiente – e dell’ing.  Luca Amoruso – Divisione Refining e Marketing – Eni S.pA.

L’appuntamento con l’iniziativa dedicata alle imprese, messa in campo da Confindustria, è quindi per domani pomeriggio a partire dalle 15.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche