20 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 19 Settembre 2021 alle 22:57:00

Cronaca

Ilva, il decreto va verso l’ok da parte della Camera

Buone notizie da Roma per Taranto e la Terra dei Fuochi


ROMA – Mentre Milano indaga, Roma va verso l’approvazione dell’ultimo decreto legge sull’Ilva di Taranto e sulla Terra dei Fuochi.

Dopo il via libera della commissione Ambiente e un primo dibattito in aula la scorsa settimana, il provvedimento è di nuovo all’esame di Montecitorio. L’approvazione da parte della Camera è attesa oggi, in serata, salvo ‘ostacoli’ delle uniche forze contrarie, vale a dire Movimento 5 Stelle e Sel.

Per il siderurgico tarantino, il decreto che s’appresta a diventare legge dello Stato prova ad affrontare il nodo del risanamento ambientale, e quello le misure per la protezione della popolazione esposta alle emissioni inquinanti. Si autorizza il commissario Enrico Bondi, ad aumentare il capitale della società chiedendo alla proprietà dei Riva di intervenire in proposito, ma non escludendo l’apporto di investitori terzi, oppure l’uso dei soldi sequestrati alla famiglia lombarda per reati valutari e fiscali qualora gli industriali dell’acciaio non sottoscrivessero l’aumento di capitale. Per la Terra dei Fuochi, invece, è prevista la bonifica dell’area con l’istituzione di un comitato interministeriale aperto anche alla partecipazione del presidente della Regione Campania.

Ad accomunare Taranto e l’area casertana saranno gli ‘screening’, i controlli sanitari per verificare l’impatto dell’inquinamento sui cittadini esposti alle fonti di rischio. Il relatore di maggioranza del provvedimento, Alessandro Bratti (Pd) precisa che “i 50 milioni stanziati per gli screening sanitari sulla popolazione di Taranto e Statte per l’Ilva e dei comuni campani della Terra dei Fuochi sono aggiuntivi rispetto alle dotazioni ordinarie delle Regioni Campania e Puglia”. Dopo il disco verde dei deputati, il decreto andrà al Senato per la definitiva conversione in legge entro metà febbraio.    

 

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