22 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 22 Giugno 2021 alle 07:26:25

Cronaca

La maggioranza: Vendola ci vuole commissariare

Dopo l’atto di indirizzo della Giunta regionale, stamattina la replica della maggioranza stefaniana che chiede lo sblocco dei fondi


TARANTO – “Auspichiamo la sottoscrizione immediata dell’accordo di programma, rafforzato con il ministero della Sanità, che sarebbe dovuta avvenire nel mese di settembre per permettere alla Asl di Taranto (Ente appaltante) di poter bandire la gara del progetto preliminare del nuovo ospedale San Cataldo, nonché l’ok per le procedure di assunzione del personale sanitario e l’avvio del Centro Ambiente e Salute”.

Stamattina, nel corso di una conferenza stampa, i capigruppo della maggioranza in Consiglio comunale (Gianni Azzaro, Pd – Alfredo Spalluto, Sds – Salvatore Brisci, Udc – Francesco Di Giovanni, Sel – Ernesto D’Eri, Idv – Paolo Ciocia, Api – Cosimo Gigante, Costruire Politica – Gina Lupo, Centro democratico) hanno dato una risposta perentoria all’atto di indirizzo con il quale la Giunta regionale ha lanciato il “Patto per Taranto” utile ad intercettare e raccogliere, sotto un’unica voce, i finanziamenti comunitari per la città dei Due Mari.

“Apprendiamo favorevolmente la scelta della Giunta regionale di adottare Taranto e di proporre un Patto per Taranto. Non è la prima volta – attaccano dalla maggioranza stefaniana – che la Regione ha manifestato questa volontà ma Taranto attende ancora segnali concreti e urgenti che vadano in questa direzione. Attendiamo interventi per il potenziamento dello scalo di Grottaglie sia per il cargo che per i voli civili, ritenuti non incompatibili con la natura commerciale dell’aeroporto jonico”.

Quindi, bene il “Patto per Taranto” ma si cominci dallo sblocco dei fondi per aeroporto e ospedale. Un’eventuale cabina di regia del “Patto” poi, dovrebbe vedere Taranto come capofila e aprire al confronto con il partenariato sociale ed economico. Quello che la maggioranza non dice, almeno esplicitamente, ma che comunque traspare dalle dichiarazioni rilasciate stamattina, è che respinge il tentativo della Regione di sostituirsi, e quindi commissariare, l’Amministrazione comunale.

“Non abbiamo bisogno di un supporto politico – tiene a precisare Alfredo Spalluto, capogruppo Sds – ma di un supporto tecnico, di funzionari esperti nella pubblica amministrazione”.
 

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