22 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 22 Giugno 2021 alle 07:26:25

Cronaca

In Puglia ci sono 685 scuole. Quelle sottodimensionate sono 21

Approvato il nuovo piano regionale di dimensionamento scolastico


Approvato dalla Giunta regionale, su proposta dell’Assessore al Diritto allo studio e Formazione Alba Sasso,  il Piano regionale di dimensionamento scolastico e programmazione dell’offerta formativa per l’anno scolastico 2014/2015.

“Il  Piano è stato  elaborato- spiega l’Assessore Sasso- nelle more dell’Accordo in Conferenza Unificata previsto anche dalla recente Legge 128/2013, che, definendo i criteri di assegnazione degli organici in base ad una media regionale alunni/istituzione, abrogherà  gli attuali parametri minimi, (previsti dalla legge come necessari per il riconoscimento dell’autonomia delle istituzioni scolastiche, restituendo alle Regioni potere decisionale pieno in materia di dimensionamento della rete scolastica), che potranno finalmente tener conto delle peculiarità e criticità delle singole realtà territoriali e, quindi, comporterà, una volta divenuto operativo, una necessaria complessiva rivisitazione degli attuali assetti".

“La bozza di Accordo- continua l’Assessore- portata in Conferenza Unificata a fine dicembre scorso, non è andata a buon fine a causa dell’inaccettabile diktat del Ministero dell’Economia  che pretende di portare a 1000 alunni la predetta media regionale, determinando, in linea con le logiche ragionieristiche che imperano sulla scuola da anni, un taglio di circa 800 scuole ed una corrispondente drammatica riduzione degli organici dei dirigenti e dei DSGA.

“Pertanto, il Piano adottato – prosegue -,ampiamente condiviso dalle organizzazioni sindacali e dall’Ufficio Scolastico regionale, perseguendo l’obiettivo di costruire una rete di istituzioni scolastiche dotate, il più possibile, di un assetto gestibile dal punto di vista organizzativo-funzionale, in grado di garantire un servizio qualitativamente efficace nell’interesse primario dell’utenza, si è ispirato ad una logica  di assestamento complessivo intervenendo, ove necessario, con modifiche migliorative della funzionalità operativa e strutturale del sistema e coerenti con l’obiettivo di una più equilibrata articolazione dell’offerta formativa sul territorio".

“In quest’ottica – continua Alba Sasso -, condividendo in larghissima parte le proposte degli Enti Locali, si è sostenuta, ove ne ricorressero le condizioni, la verticalizzazione in Istituti Comprensivi delle scuole del primo ciclo e si sono confermati i 15 CPIA (Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti), già autorizzati nei precedenti Piani, che rispondono a un’esigenza imprescindibile  di istruzione e formazione della popolazione adulta) e per i quali  si auspica  l’attribuzione delle dotazioni organiche necessarie per permetterne l’avvio dal prossimo anno scolastico. Mentre, nella programmazione dell’offerta formativa del secondo ciclo, in linea di principio, si è privilegiato il criterio della equilibrata   distribuzione territoriale e della coerenza dei  nuovi indirizzi  con i bisogni formativi  del territorio di riferimento, autorizzando piuttosto articolazioni e opzioni che fossero completamento  dell’offerta formativa preesistente".

In termini numerici   il nuovo assetto dimensionale delle scuole pugliesi deliberato con il Piano 2014/2015 prevede 685 istituzioni scolastiche ( di cui 452 del 1° ciclo e 233 del 2° ciclo), con un decremento delle scuole ancora sottodimensionate, che passano da 28  a 21.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche