21 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Giugno 2021 alle 07:06:02

Cronaca

Nascondeva in casa pistola e sostanza per tagliare la droga

Un insospettabile arrestato dai carabinieri


MARTINA FRANCA – Nascondeva in casa una pistola e materiale per confezionare dosi di cocaina: insospettabile arrestato dai carabinieri.

I militari del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale  eri pomeriggio a Martina Franca hanno eseguito una perquisizione nell’abitazione di un 34enne del luogo, incensurato.

Il giovane si è affacciato ad una finestra al primo piano e dopo aver visto i militari ha immediatamente raggiunto il retro dell’abitazione tentando di disfarsi di uno zaino di colore nero.

Lo ha lanciato nella campagna sottostante ma la sua mossa non è sfuggita ai carabinieri che avevano già circondato l’edificio.
I militari in borghese hanno subito recuperato lo zaino e hanno scoperto che all’interno c’erano una pistola semiautomatica marca Bruni, con canna modificata in maniera artigianale e capace di sparare cartucce calibro 9.

L’arma era avvolta in un panno umido. Nello zaino anche  un contenitore in plastica con 186 grammi di sostanza di colore bianca a scaglie, utilizzata per il taglio della droga, oltre a materiale per il confezionamento della sostanza stupefacente e, intriso di polvere bianca, risultata poi essere cocaina.I militari al comando del tenente colonnello Giovanni Tamborrino e del capitano Fabio Bianco sono riusciti a entrare nell’abitazione e a rinvenire vicino alla finestra dalla quale l’uomo si era affacciato per disfarsi dello zaino, un bilancino elettronico di precisione.

Nel bagno hanno trovato una scheda magnetica in plastica intrisa di cocaina. L’uomo è stato arrestato per detenzione illegale di arma da sparo e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e condotto nella circondariale di Taranto a disposizione del pm di turno, dottor Mariano Buccoliero.

Sulla pistola sarà effettuata una perizia balistica per accertare se sia stata utilizzata  di recente in azioni criminose avvenute nel territorio jonico.

Indagini anche per scoprire i canali di approvvigionamento della cocaina che presumibilmente veniva confezionata nell’abitazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche