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21 Maggio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 21 Maggio 2022 alle 06:42:03

Cronaca

In giro armato, ma finisce in manette

Sotto il sedile dell’auto una pistola calibro 6.35 e a casa dosi di cocaina


Una pistola sotto il sedile della macchina e dosi di cocaina a casa. Mirko Mastrodomenico, venticinque anni, nel pomeriggio di ieri è stato arrestato dai poliziotti della Squadra Mobile. Gli agenti in borghese, diretti dal dottor Roberto Giuseppe Pititto,  nel corso di mirati servizi attivati per scovare armi in uso alla mala hanno fermato in una via del centro cittadino, per un controllo, il giovane che viaggiava a bordo di Alfa Romeo 147. Hanno perquisito l’abitacolo della macchina e hanno rinvenuto, nascosta sotto il sedile e avvolta in un panno bianco, una pistola Beretta calibro 6.35 con quattro cartucce nel caricatore.

Il 25enne è stato fermato e condotto negli uffici della questura.

Una successiva  perquisizione eseguita nella sua abitazione ha consentito di sequestrare anche 4 dosi di cocaina e un bilancino di precisione utilizzato probabilmente per confezionare la sostanza stupefacente.

Nel corso dei consueti servizi di controllo del territorio nella stessa giornata di ieri i poliziotti della Squadra Volante hanno denunciato in stato di libertà un tarantino di 20 anni.

Intorno alle due della scorsa notte hanno notato due giovani aggirarsi con fare sospetto in via Liguria. Fermati per un controllo uno dei due, già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio e attualmente sottoposto all’obbligo di dimora con divieto di uscire di casa durante le ore notturne, è stato trovato in possesso di alcuni cacciavite. E’ stato quindi segnalato in stato di libertà per possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso e per inosservanza alle prescrizioni imposte dalla misura di sorveglianza.

L’altro fermato, un ragazzo che ha poco meno di 18 anni, è stato affidato ai genitori. Gli agenti del Commissariato Borgo, invece, nel pomeriggio avevano fermato per un controllo tre cittadini di origine marocchina.

Dopo aver scoperto che i fermati erano privi di documenti d’identità i poliziotti li hanno condotti nell’Ufficio Stranieri della Questura dove i loro colleghi hanno accertato che due di loro , entrambi pregiudicati, avevano a loro carico un decreto di espulsione dal territorio nazionale.

Gli agenti hanno intimato ai due extracomunitari di lasciare l’Italia entro una settimana.

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