22 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 22 Settembre 2021 alle 06:51:32

Cronaca

Campanili e pannelli solari: ecco il futuro


TARANTO – Il Comune aspetta. Aspetta l’Eni e nel frattempo tiene in stand by il piano per sviluppare il fotovoltaico in città. Non perde tempo invece una comunità parrocchiale come quella della Madonna delle Grazie. Sul tetto della chiesa, accanto al campanile, sono comparsi più di ottanta pannelli solari. Il segno dei tempi che cambiano e che modificano anche il paesaggio. Ma non solo. Perché la chiesa ha deciso di sposare l’energia verde anche per questioni pratiche. Riscaldare l’ampia chiesa che accoglie i fedeli durante la messa e i locali della parrocchia era diventato troppo dispendioso. In tempi di crisi, anche i preti si adeguano e, per far quadrare i bilanci, devono ingegnarsi per risparmiare.

A raccontare come nasce il progetto è un collaboratore del parroco, che spiega: “l’idea nasce dalla necessità di tagliare le spese delle bollette, fino a cinquemila euro l’anno”. Troppo per la comunità. ”Abbiamo fatto un mutuo in banca. E abbiamo voluto cogliere l’occasione offerta dagli incentivi. Il resto l’hanno fatto le offerte dei parrocchiani”. Sforzi che si sono tradotti in una sfilza di 82 pannelli dai quali si attende una produzione di energia pari a 25mila kilowatt l’anno. “In questo modo potremo far fronte alle nostre necessità. Di sole da queste parti ne abbiamo tanto e, se dovessero avanzare dei watt, li rivenderemo all’Enel”. Proprio dall’Enel si attende l’ultimo step per azionare l’impianto: “Manca il contatore e l’allaccio. Ci vorranno pochi giorni ancora”. Il passaggio al fotovoltaico per la chiesa di via Cugini è nato anche da una necessità: in quella che viene definita la chiesetta, ovvero un ambiente sotto il livello stradale molto frequentato d’inverno quando le basse temperature rendono la chiesa “principale” gelida è stato realizzato un impianto termico che richiede una potenza superiore. Di qui l’investimento per il futuro: “questi impianti durano dai 25 ai 30 anni”. Di “chiese fotovoltaiche” a Taranto ce ne sono anche altre “Saranno quattro, cinque, quelle che hanno adottato lo stesso nostro sistema”. Significa che accanto ai cari, vecchi campanili, vedremo spuntare “moduli” per catturare i raggi del sole.

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