21 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Giugno 2021 alle 07:06:02

Cronaca

Ustica, ora rispunta il radar di Martina

Il 27 giugno 1980 cade nel mar di Sicilia il DC9 della Itavia. Muoiono le 81 persone a bordo: una strage senza colpevoli


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La provincia dei misteri/1

Ustica, ora rispunta Martina

27 giugno 1980, cade nel mar di Sicilia il DC9 della Itavia. Muoiono le 81 persone a bordo: una strage senza colpevoli

TARANTO – “In quel momento, qualche minuto prima della caduta dell’aereo, tutto il settore era friendly. Il settore (Martina Franca) ci disse non seguiteli più”. L’intervista di Repubblica al maresciallo Mario Sardu, responsabile del 35 Gram di Marsala, sede del centro militare di controllo radar quel maledetto 27 giugno 1980, riporta sulla scena del caso Ustica il terzo Roc (centro operativo regionale) di Martina Franca, da cui proprio Marsala dipendente.
La Puglia, e la provincia di Taranto in particolare, del resto già in passato sono state collegate alla tragedia del DC9 Itavia precipitato in mare al largo di Ustica, quando a morire furono le 81 persone a bordo tra passeggeri e membri dell’equipaggio. A parlare, nel settembre 1989, fu il generale dell’aeronautica Romolo Mangani, poi arrestato per un tentativo di golpe nel ‘93 e che all’epoca di Ustica era alla guida del terzo Roc.
“Nel momento in cui il DC9 Itavia perdeva quota non c’erano sui radar tracce che potessero far pensare alla presenza in un raggio utile di un velivolo killer e l’allarme per la caduta dell’aereo non poteva in ogni caso essere dato dai nostri operatori sulla base della semplice osservazione degli schermi radar” le sue parole, consegnate all’Ansa.
Mangani ha aggiunto che la sera dell’incidente si trovava nella base di Martina Franca e di essere stato immediatamente informato della scomparsa del velivolo civile. ”Mi sono subito recato nella sala operativa – ha aggiunto – e da lì ho seguito personalmente la situazione preoccupandomi in primo luogo di accertare se nell’accaduto potesse essere stato coinvolto un altro velivolo. La sala operativa di Martina Franca – ha aggiunto – è infatti collegata in tempo reale per la trasmissione dei dati che il centro di Marsala”. La Sicilia, la Puglia. Cosa manca per completare il triangolo-Ustica? Forse, solo la verità.
G.D.M.

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