11 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 10 Maggio 2021 alle 15:20:57

Cronaca

Traffico di droga ai Tamburi. Ai domiciliari Maria Scialpi

Era stata condannata nel processo antidroga “Monkey Business“


Va ai domiciliari Maria Scialpi, condannata nel processo antidroga “Monkey Business“. I giudici del Tribunale del riesame di Lecce hanno accolto la richiesta avanzata dagli avvocati Luigi Danucci e Salvatore Maggio e ha concesso gli arresti domiciliari alla donna, ritenuta leader di un gruppo egemone nel narcotraffico nel rione Tamburi.

La Scialpi è ritenuta elemento di spicco della organizzazione finita alla sbarra nel processo nel quale nel giugno scorso il gup di Lecce ha emesso condanne per circa 300 anni di carcere ai 48 imputati. Gran parte degli imputati ha scelto il patteggiamento, la Scialpi, tramite gli avvocati Danucci e Maggio, ha invece chiesto di essere processata con il rito abbreviato. La difesa ha ottenuto un ridimensionamento delle accuse. La donna rischiava 14 anni di carcere ed è stata condannata a 8 anni. Ora ha anche ottenuto i “domiciliari” da scontare in un’altra regione.

I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Taranto eseguirono  44 ordinanze di custodia cautelare in carcere Grazie a quella operazione i militari dell’Arma sgominarono una organizzazione dedita al traffico di eroina e cocaina nelle province di Taranto, Bari, Brindisi e Lecce, ma anche in Basilicata e Calabria. Secondo l’accusa il gruppo diretto da Maria e Cosimo Scialpi, che abitano nelle cosiddette “case parcheggio” del rione Tamburi, poteva contare su spacciatori ma anche di corrieri. L’eroina veniva acquistata da trafficanti baresi. L’organizzazione pagava le spese legali e dava uno stipendio fisso ai pusher. Le indagini condotte con intercettazioni telefoniche ed ambientali e servizi di appostamento e di pedinamento.

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