26 Novembre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 26 Novembre 2020 alle 12:41:42

Cronaca

Evasione, 12 sequestri milionari. Scacco ai “furbetti” del fisco

Le Fiamme gialle hanno richiesto alla magistratura anche venti sigilli per 17 milioni di euro


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Il bilancio della Guardia Finanza

Evasione, 12 sequestri milionari

Sotto chiave i beni dei “furbetti” del fisco. Le fiamme gialle hanno richiesto alla magistratura anche venti sigilli per 17 milioni di euro

TARANTO – Reati tributari: dodici sequestri per un totale di 16 milioni di euro eseguiti dalla Guardia di Finanza nel 2013.
Negli ultimi dodici mesi le Fiamme Gialle hanno anche avanzato all’autorità giudiziaria 20  proposte di sequestro per equivalente di beni  per un valore di oltre 17 milioni di euro nei confronti di “furbetti” dell’evasione fiscale. I finanzieri del Comando provinciale, diretti dal colonnello Salvatore Paiano, hanno tracciato il bilancio dei risultati conseguiti nel 2013, a presidio della sicurezza economico-finanziaria del territorio.
L’attività si è sviluppata attraverso l’esecuzione di oltre mille verifiche e controlli fiscali, che hanno  consentito di proporre agli uffici finanziari il recupero a tassazione di basi imponibili ai fini delle imposte dirette per  94 milioni di euro ed ai fini iva per 17 milioni di euro. I reparti operativi delle Fiamme gialle  hanno concentrato l’attenzione sui fenomeni evasivi di maggiore pericolosità, attuati attraverso insidiosi comportamenti fraudolenti quali frodi all’applicazione dell’iva, emissione di fatture per operazioni inesistenti, sottofatturazioni  che continuano a porsi quali gravi fattori distorsivi del mercato. Quattromila sono stati i controlli in materia di scontrini e ricevute fiscali, che hanno portato all’accertamento di 1.500 irregolarità.
La percentuale media, a livello provinciale, delle mancate emissioni è stata di  circa il 38%.
Sono stati inoltre effettuati 312 controlli (cosiddetti “indici di capacità contributiva”) su beni mobili ed immobili ( auto, imbarcazioni, abitazioni)  espressivi di elevata disponibilità economica, utili ai fini del successivo riscontro con la “posizione fiscale” dichiarata dai proprietari.  Il contrasto all’economia sommersa ha portato all’individuazione di 47 evasori totali nei confronti dei quali sono stati proposti all’Agenzia delle Entrate, per il recupero a tassazione, 67 milioni di euro di basi imponibili ai fini delle imposte dirette e 11 milioni di euro ai fini iva.  Le persone denunciate per reati fiscali, societari e fallimentari sono stati 139, di cui una in stato di arresto. Il contrasto al lavoro nero ha portato all’individuazione di 271  lavoratori “in nero” o irregolari, con conseguenti contestazioni a carico di 60 datori di lavoro. Infine il 117, nel 2013 ha ricevuto 385 segnalazioni. Confermato il significativo aumento delle segnalazioni non più anonime (oltre il 42% sul totale, il 3% in più rispetto allo scorso anno).

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