27 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 27 Ottobre 2020 alle 17:42:13

Cronaca

Carrozzieri in rivolta. Mediazione del prefetto

La protesta contro il provvedimento del Governo che mette a rischio l'intera categoria


TARANTO – “Il prefetto ha garantito che si farà carico di trasferire tutte le nostre perplessità ai rappresentanti del Governo”. La delegazione dei carrozzieri di Confartigianato è stata ricevuta questa mattina dal prefetto Umberto Guidato. Nei giorni scorsi, proprio i carrozzieri avevano lanciato un appello a prefetto e parlamentari jonici contro “l’obbligo di risarcimento in forma specifica” che mette a rischio imprese e posti di lavoro. “Abbiamo consegnato il nostro documento al prefetto – ha spiegato il direttore di Confartigianato Fabio Paolillo – la riforma della RcAuto è inaccettabile. Il dott. Guidato ci ha garantito che farà da mediatore con i rappresentanti del Governo perché la riforma della RcAuto, il decreto legge, rende nei fatti obbligatoria la “forma specifica” nel risarcimento dei danni ai veicoli incidentati. In pratica, le nuove norme impongono di far riparare il veicolo incidentato esclusivamente dalle officine di carrozzeria convenzionate con le assicurazioni e pagate direttamente da queste ultime. In questo modo – sottolinea il direttore di Confartigianato – si rischia di far chiudere migliaia di carrozzerie indipendenti con 60.000 addetti in tutta Italia, che non operano in convenzione con le assicurazioni. In sostanza, si impedirebbe ai cittadini di esercitare la libera scelta di essere risarciti in denaro e di farsi riparare l’auto dall’officina di fiducia”.

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