22 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 22 Giugno 2021 alle 07:26:25

Cronaca

Pista ciclabile in viale Magna Grecia, dubbi e sospetti

I consiglieri Renna e Ungaro: “Vogliamo la documentazione riguardante i lavori che da sei mesi stanno bloccando la città”


“Vogliamo tutta la documentazione riguardante i lavori che da sei mesi stanno bloccando la città”. I consiglieri comunali Aldo Renna e Giovanni Ungaro hanno scelto di tenere una conferenza stampa a pochi passi dal cantiere che, in viale Magna Grecia, è stato aperto per realizzare una pista ciclabile.

Ieri, il consigliere Ungaro avrebbe voluto effettuare un sopralluogo “per rendersi conto direttamente dei lavori – spiega Renna – ma gli è stato negato l’accesso. Infatti, il capocantiere ha vietato l’ingresso nonostante Ungaro abbia precisato il suo ruolo di consigliere comunale." 

"E’ un fatto gravissimo – sostiene Renna -. I lavori procedono a rilento e il fatto che si vieti l’accesso al cantiere di un consigliere pone seri dubbi circa gli interventi che si stanno effettuando. C’è per caso qualcosa da nascondere?”. Un interrogativo al quale Renna ed Ungaro proveranno a dare una risposta dopo aver letto tutta la documentazione.

“Chiediamo al dirigente dei Lavori Pubblici, Aniello Moccia, di portare nelle commissioni, Assetto del Territorio e Garanzia e Controllo, tutta la documentazione riguardante l’appalto che prevede la realizzazione della pista ciclabile di viale Magna Grecia. Vogliamo capire – osservano i consiglieri – se tutto sta procedendo regolarmente o, come crediamo noi, c’è qualche intoppo. Ad esempio, che fine hanno fatto tutti gli alberi che un tempo erano piantanti sullo spartitraffico?”.

Non è la prima volta che quel cantiere è al centro delle polemiche. Un mese fa, infatti, durante l’espianto di un albero di ficus, nell’ambito dei lavori per la realizzazione della pista ciclabile, è stata rotta una tubazione del gas (la foto si riferisce proprio a quell'evento). A seguito dell’odore acre di gas, il traffico è stato fatto deviare dagli agenti della Polizia Locale, per permettere il passaggio del mezzi dei Vigili del fuoco.

A far suonare l’allarme, proprio il fortissimo tanfo di gas avvertito dagli operai che stavano lavorando nel cantiere a cavallo tra le corsie della più importante arteria stradale cittadina. “La tubazione della rete gas cittadina – ha spiegato l’assessore Lonoce – era posta a soli cinquanta centimetri sotto il calpestio, provocando una immediata fuoriuscita di gas. Si è verificato, inoltre, che tale tubazione non è opportunamente segnalata e protetta”.

Dopo l’allarme di un mese fa, i lavori per la realizzazione della pista ciclabile tornano al centro delle polemiche.

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