16 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 16 Settembre 2021 alle 19:50:29

Cronaca

Cultura e sviluppo: la sfida. Il Ministro Bray a Taranto

Evento nazionale sabato 8 febbraio nella sala conferenze dell’ex Convento di San Francesco


“Il futuro della memoria: Taranto, cultura, sviluppo”: è questo il tema dell’evento nazionale che si terrà sabato 8 febbraio prossimo a Taranto, nella sala conferenze dell’ex Convento di San Francesco (II Facoltà di Giurisprudenza, via Duomo), con inizio alle ore 10.30.

Organizzato dalla Commissione Cultura di Confindustria nazionale, dall’Università degli Studi “Aldo Moro” di Bari e da Confindustria Taranto, l’evento si concluderà con l’intervento del Ministro per i Beni, le Attività culturali e il Turismo Massimo Bray.

Il lavori, coordinati dal vice presidente nazionale e presidente della Commissione Cultura di Confindustria Alessandro Laterza, si apriranno con i  saluti del Magnifico Rettore dell’Università degli Studi “Aldo Moro” di Bari Antonio Uricchio, del sindaco di Taranto Ippazio Stefano e del Presidente di Confindustria Taranto Vincenzo Cesareo.

Seguiranno gli interventi di Luigi La Rocca – Soprintendente per i Beni Archeologici della Puglia; Aldo Siciliano- Presidente Istituto Storia ed Archeologia della Magna Grecia; Giulio Volpe, Ordinario di Archeologia Cristiana e Medievale dell’Università di Foggia; Dino Borri- Ordinario di Ingegneria del Territorio del Politecnico di Bari (incaricato dal Comune di Taranto per la redazione del DPP –Documento Programmatico Preliminare al Pug, Piano Urbanistico Generale); Francesco Canestrini, Soprintendente ai Beni Architettonici della Puglia; Domenico De Bartolomeo, presidente del Comitato per i problemi del Mezzogiorno e delle Isole – Ance; Clara Cottino, del Teatro Crest di Taranto; Oscar Iarussi, Responsabile Cultura della Gazzetta del Mezzogiorno; Piero Massafra, Direttore Editoriale Scorpione Editrice. Le conclusioni saranno affidate al Ministro per i Beni, le Attività culturali e il Turismo Massimo Bray.

La visita del ministro Bray, che torna in città dopo aver visitato il museo archeologico, sarà anche l’occasione per mettere a fuoco il caso-Città vecchia. L’Isola, che rischia di sbriciolarsi (èdei giorni scorsi l’ultimo crollo in vico Fanuzzi), ha bisogno di interventi poderosi e di un serio concerto fra enti locali, Regione e Governo. Qualcosa, in proposito, Bray potrà dirla.

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