28 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 28 Settembre 2021 alle 20:59:00

Cronaca

“Consulenze d’oro ad avvocati vicini all’Amministrazione”

I sospetti del Consigliere comunale Dante Capriulo


“L’impressione è che siano state assegnate molte consulenze a professionisti politicamente vicini all’amministrazione comunale”. I sospetti del consigliere comunale Dante Capriulo, presto potrebbero trovare fondamento negli elenchi riguardanti le consulenze assegnate dal Comune ad avvocati, studi legali ed imprese. Assieme a lui, a firmare l’interrogazione al sindaco per chiedere copia delle consulenze di tutte le direzioni, anche i consiglieri d’opposizione Francesco Venere e Gianni Liviano.

“Molti dirigenti hanno chiesto altro tempo. A quanto pare risulta più difficile del previsto reperire tutta la documentazione che va dal 2008 al 2013”.

In realtà si tratta delle consulenze assegnate dall’Amministrazione comunale durante la gestione targata Stefàno. Ma al centro dell’inchiesta, lanciata da Buonasera Taranto, ci sono anche dei trasferimenti sospetti. “L’amministrazione comunale – spiega l’ex assessore al Bilancio, Dante Capriulo – aveva due avvocati cassazionisti che, ad un certo punto, ha scelto di trasferire ad altro settore. L’avvocato Marcello Fischetti è stato mandato al Patrimonio, mentre l’avvocato Annalisa De Tommaso è andata al Comune di Massafra. Successivamente l’Amministrazione ha dovuto, gioco-forza, fare ampio uso di consulenze esterne”.

Difficile capire come mai il Comune, che aveva al proprio interno le professionalità necessarie a difendere l’Ente (a costo zero), abbia optato per il trasferimento.

In ogni caso, i consiglieri dell’opposizione di sinistra sono pronti a rivolgersi alla Corte dei Conti. “Nel caso in cui emergessero anomalie – assicura Dante Capriulo – non esiteremo ad inoltrare una segnalazione alla Corte dei Conti”.

Intanto già circolano le prime cifre riguardanti gli incarichi assegnati dall’amministrazione comunale ai professionisti. Nel 2008, ad esempio, Palazzo di Città ha speso 186.160,67 euro per le consulenze legali. Una spesa che è diventata di 250.213,20 euro nel 2009 fino ad arrivare a 359.162,81 euro nel 2010. In costante aumento, nei primi tre anni della gestione targata Stefàno (eletto per la prima volta sindaco nel maggio del 2007), le consulenze esterne assegnate dal Comune si sono triplicate nel giro di un anno: nel 2011, infatti, la spesa ha oltrepassato il milione di euro (1.036.026,68 euro).

Il costante aumento degli incarichi, e dei relativi importi assegnati agli avvocati, ha subìto uno stop (si fa per dire) solo nel 2012, ultimo anno del primo mandato del sindaco Stefàno (poi rieletto a furor di popolo alle amministrative di maggio). A chiusura di quell’anno, infatti, le spese sostenute dal Comune per le consulenze legali ammonta a 667.466,22 euro.

Nel 2013, invece, l’amministrazione comunale ha speso più di 300mila euro in consulenze legali esterne. In totale fanno quasi 3 milioni di euro in sei anni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche