17 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 17 Ottobre 2021 alle 22:58:00

Cronaca

La Guardia di Finanza: “Scoveremo i patrimoni illeciti”

Il col. Salvatore Paiano ha parlato della strategia per contrastare la grande evasione fiscale, la criminalità organizzata e le frodi agli enti pubblici


“Nel  2014 proseguiremo con l’attività a tutela dell’economia legale e del corretto funzionamento delle regole di mercato e punteremo a recuperare le risorse sottratte al bilancio dello Stato, dell’Unione Europea, delle Regioni e degli Enti Locali”. Chiari gli obiettivi della Guardia di Finanza di Taranto annunciati, stamattina, dal  comandante provinciale, colonnello Salvatore Paiano, durante la conferenza stampa tenuta insieme al comandante dl Nucleo di polizia tributaria, tenente colonnello Giuseppe Micelli e del Gruppo di Taranto, maggiore Domenico Mallia.

Niente sconti per chi opera nell’illegalità. “Punteremo a colpire tutti i fenomeni che si connotano per la capacità di mettere a rischio contemporaneamente più interessi economici e finanziari, adottando le tecniche d’indagine proprie di una forza di polizia – ha sottolineato il colonnello Paiano- e una sistematica aggressione ai patrimoni illeciti. Concentreremo gli sforzi operativi sui fenomeni di evasione, di frode e di illegalità economico-finanziaria più pericolosi e maggiormente lesivi per il bilancio pubblico”. 

Accanto all’azione di contrasto alle frodi o ai comportamenti illeciti più complessi, la Guardia di Finanza affinerà ulteriormente le strategie operative per arginare anche i fenomeni evasivi di massa (ad esempio, l’omesso rilascio dì scontrini e ricevute fiscali nel settore tributario), pianificando interventi ispettivi snelli, efficaci e funzionali. Scopo del controllo economico del territorio non è soltanto quello di tutelare la pretesa erariale, ma anche l’economia “sana” da quanti ricorrono a pratiche di concorrenza sleale (abusivismo commerciale, utilizzo di lavoro irregolare, false organizzazioni non-profit che nascondono attività imprenditoriali).

Il comandante provinciale delle Fiamme Gialle ha aggiunto che  i Reparti, in linea di continuità con il 2013, dovranno muoversi lungo la duplice direttrice che prevede l’esecuzione di attività mirate di approfondimento investigativo, tendenti ad accertare gravi forme di frode, corruttela e sperpero di denaro pubblico che attengono ai più rilevanti flussi di spesa (sanità, previdenza e assistenza, appalti, incentivi, nazionali e comunitari) ed a limitare  i danni subiti dall’Erario, bloccando l’erogazione di provvidenze non dovute ovvero ricorrendo al loro recupero, mediante l’applicazione di misure cautelari. L’impegno nella lotta alla contraffazione, al falso made in Italy e alla commercializzazione non sicuri o dannosi per la salute costituirà un ulteriore impegno della Finanza per il 2014.

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