19 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 19 Aprile 2021 alle 15:35:44

Cronaca

Aperti sempre: si parte


TARANTO – Il Comune ci ripensa e ritira l’ordinanza che, emanata all’indomani del via libera del governo alla liberalizzazione degli orari dei negozi, tanta confusione aveva generato in città. Quindi sempre aperti anche a Taranto. O meglio, apre chi vuole e quando vuole. Domani la prima prova: a fare da bussola a questo punto saranno avvisi sulle vetrine e volantini. Tra chi lavorerà domani sicuramente c’è l’Auchan.

Dopo l’incontro tenuto ieri con associazioni e sindacati il vice sindaco e assessore alle attività produttive Gianni Cataldino, tramite una nota, ha informato: ”Alla luce della nuova disposizione legislativa in materia di liberalizzazioni degli esercizi commerciali si è preso atto della necessità di revocare l’Ordinanza Sindacale n. 1 del 3/01/2012 disciplinante gli orari degli esercizi di vendita al dettaglio-Calendario deroghe anno 2012. Il nuovo scenario legislativo necessita la promozione di ulteriori incontri del tavolo istituzionale per comprendere quali strumenti mettere in campo per gestire la nuova materia, in attesa degli sviluppi normativi consequenziali alla posizione della Regione, Ente competente, di fronte alla nuova disposizione normativa. Di conseguenza a partire dalla data di emissione della revoca adottata dal Sindaco in data odierna (cioè ieri, ndr) dell’ordinanza sindacale, agli esercizi commerciali è data facoltà di restare aperti senza alcun vincolo di orario di apertura, di rispetto del riposo infrasettimanale, domenicale o festivo”. Non si è fatta attendere la Confcommercio, che commenta: “La legge 214 del 22 dicembre 2011 sulla liberalizzazione del commercio sta accendendo un dibattito nel quale, da subito appare chiaro come vi siano posizioni contrastanti. Da una parte la ‘grande distribuzione’ che la accoglie come manna dal cielo, e dall’altro il ‘commercio al dettaglio’ che guarda con timore alle conseguenze di una legge che sembra fatta a posta per favorire i grandi gruppi”. “Le speranze ora sono riposte nella iniziative delle Regioni –e tra queste la Puglia- che si preparano ad impugnare la legge ed a fare ricorso alla Corte Costituzionale; per il momento però, poiché la norma è chiara, non resta altro da fare che accettarne le regole. Così nel capoluogo jonico dove il Comune ha dovuto ritornare sui propri passi e ritirare la ordinanza degli orari, lasciando via libera alle aperture. Domenica prossima, il primo banco di prova, dopo la già programmata apertura dell’8 gennaio, coincidente con l’avvio saldi”. Intanto “nel tavolo col Comune è emersa la necessità di addivenire alla condivisione di un percorso finalizzato alla definizione dei tempi della città e della organizzazione dei servizi”. Confcommercio ha sollecitato a tal fine un incontro, nel quale sarà affrontata inoltre la delicata questione delle aperture domenicali dei mercati e dei distretti del commercio. Lunedì primo giro di consultazioni in Confcommercio tra i presidenti di categoria ed i presidenti delle delegazioni comunali e di quartiere.

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