Cronaca

Il Ministro Bray promette: “C’è un Piano per Taranto”

L'impegno del Ministro dei Beni Culturali presente stamattina al convegno organizzato da Confindustria


“Un Piano per Taranto”. E’ la promessa strappata al ministro dei Beni Culturali, Massimo Bray, che questa mattina ha participato al convegno organizzato da Confindustria.

L’evento, dal titolo “il futuro della memoria: Taranto, cultura, sviluppo”, si è tenuto all’ex caserma Rossarol di Città vecchia. E proprio nel centro storico, da giorni, si susseguono crolli e cedimenti strutturali di edifici abbandonati e, per fortuna, disabitati.

Il lavori del convegno coordinati dal vice presidente nazionale e presidente della Commissione Cultura di Confindustria, Alessandro Laterza, si sono aperti con i saluti del magnifico Rettore dell’Università degli Studi “Aldo Moro” di Bari Antonio Uricchio e del presidente di Confindustria Taranto Vincenzo Cesareo.

Presenti, per la Regione Puglia, l’assessore alle Risorse Agroalimentari Fabrizio Nardoni e, per il Comune, il consigliere comune ed ex assessore alla Cultura, Paolo Ciocia.

Tra gli interventi previsti dal programma quello di Luigi La Rocca – Soprintendente per i Beni Archeologici della Puglia; Aldo Siciliano- Presidente Istituto Storia ed Archeologia della Magna Grecia; Giulio Volpe, Prof. Ordinario di Archeologia Cristiana e Medievale dell’Università di Foggia; Dino Borri- Prof. Ordinario di Ingegneria del Territorio del Politecnico di Bari (incaricato dal Comune di Taranto per la redazione del Dpp –Documento Programmatico Preliminare al Pug, Piano Urbanistico Generale); Francesco Canestrini, Soprintendente ai Beni Architettonici della Puglia; Domenico De Bartolomeo, Presidente del Comitato per i problemi del Mezzogiorno e delle Isole – Ance; Clara Cottino, del Teatro Crest di Taranto; Oscar Iarussi, responsabile Cultura della Gazzetta del Mezzogiorno; Piero Massafra, Direttore Editoriale Scorpione Editrice.

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