21 Ottobre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Ottobre 2021 alle 15:52:00

Cronaca

E’ ufficiale: niente pena di morte per i Marò. Si decide il 18

Mentre in Italia era notte, si è tenuta l'udienza davanti alla Suprema corte indiana


Non è più una indiscrezione stampa. Ora è ufficiale: la Procura indiana ha confermato la richiesta dell'applicazione della legge Sua act senza pena di morte nei confronti dei due fucilieri della Marina Salvatore Girone ed il tarantino Massimiliano Latorre.

La Corte suprema indiana ha rinviato la decisione sul caso dei Marò, fissando una nuova udienza per martedì 18. Mentre la difesa italiana si è duramente opposta a qualsiasi ipotesi di legge antipirateria.

Insomma, confermate tutte le indiscrezioni della stampa indiana dei giorni scorsi. Nella mattinata (mentre in Italia era ancora notte) a New Delhi è arrivato anche il ministro italiano della Difesa Mario Mauro, per far sentire il peso del Governo italiano alle autorità indiane.

Nell'udienza di oggi alla Corte suprema di New Delhi, il giudice Chauhun ha ascoltato la pubblica accusa, che ha confermato la richiesta dell'applicazione nella vicenda della legge per la repressione della pirateria (Sua act), e la categorica opposizione ad essa da parte dell'avvocato della difesa italiana Mukul Roahtgi. A questo punto il giudice ha detto: "Capisco che di fronte a questa situazione sono io che devo decidere", e ha rinviato per questo l'udienza al prossimo 18 febbraio. Da parte sua Roahtgi ha annunciato la presentazione di una specifica memoria di opposizione all'applicazione del Sua act per il processo dei marò. Nell'illustrazione della sua posizione il procuratore generale E.G. Vahanvati ha chiarito che nelle intenzioni del governo il Sua act dovrebbe essere applicato senza una specifica richiesta di pena di morte.

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