25 Novembre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 25 Novembre 2020 alle 17:23:31

Cronaca

Molesta ragazzina Arrestato studente


TARANTO – Ha baciato e palpeggiato una 14enne dopo averla conosciuta alla fermata del bus. Uno studente di appena diciotto anni, incensurato, è finito in carcere con la pesante accusa di violenza sessuale. Un episodio inquietante che è avvenuto ieri in viale Magna Grecia e che ha fatto finire nella casa circondariale di largo Magli un giovanotto, tradito probabilmente da una tempesta ormonale. E’ stato fermato dai carabinieri dopo la denuncia presentata in caserma dai genitori della minorenne. Nero su bianco il racconto fatto dalla 14enne al padre.

I due ragazzi si sono conosciuti ad una fermata del pullman, in viale Magna Grecia. Hanno fatto amicizia intorno alle 13. La 14enne era appena uscita da scuola e stava per prendere il bus che l’avrebbe riportata a casa. I due hanno iniziato a chiacchierare. La ragazzina ha raccontato agli investigatori che all’improvviso lo studente l’ha afferrata per un braccio, constringendola con la forza a seguirlo nell’androne di un palazzo. L’ha baciata e palpeggiata e a quel punto la 14enne ha iniziato a urlare. Lo studente ha desistito e a quanto pare prima di allontanarsi è riuscito a segnarsi il numero di cellulare della minorenne. Terrorizzata la ragazzina ha preso il pullman ed è tornata casa. Ha raccontato tutto ai genitori e il padre ha deciso di sporgere denuncia ai militari della stazione Taranto Salinella. Si dal pomeriggio sono arrivati messaggi minacciosi sul telefonino della ragazzina, con inviti espliciti a voler compiere atti sessuali. Il diciottenne è stato fermato ieri pomeriggio, dai carabinieri, sempre in viale Magna Grecia, nel luogo in cui la ragazzina aveva fissato un appuntamento proprio per farlo prendere dai militari dell’Arma. Lo studente è stato fermato da carabinieri in borghese ed è stato condotto in caserma. E’ stato perquisito e in tasca i militari hanno rinvenuto due profilattici. E’ stato trasferito in carcere a disposizione del magistrato di turno, il dottor Festa. Il ragazzo, difeso dall’avvocato Emidio Attavilla, sarà interrogato lunedì dal magistrato inquirente. Un episodio analogo era accaduto l’estate scorsa, in pieno centro, a Taranto. Una ragazzina di quattordici anni era stata palpeggiata da un 35enne mentre faceva una passeggiata. La malcapitata aveva urlato attirando l’attenzione dei carabinieri di una vicina caserma. L’adolescente, traumatizzata per l’aggressione, era anche svenuta. I militari dell’Arma intervenuti sul posto avevano soccorso la ragazzina e arrestato il molestatore che, tra l’altro, aveva anche rischiato di essere picchiato da parenti e amici della minorenne.

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