24 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 24 Settembre 2021 alle 21:49:00

Cronaca

Petrolio, Vendola predica bene ma razzola male


TARANTO – “La Puglia, la prima produttrice di energia rinnovabile d’Italia, dice no all’energia che inquina e che fa male. Per noi il petrolio è il mare”. Apprezzabile ma incoerente con i provvedimenti adottati dal suo Esecutivo, il commento del presidente della Regione Puglia Nichi Vendola relativo alle trivellazioni in Adriatico. Ieri Vendola ha presentato una manifestazione che si terrà sabato 21 a Monopoli contro le trivellazioni in Adriatico. Condivisibile la posizione del Governatore anche se, come in altre occasioni, predica bene ma razzola male.

Era il 25 novembre quando, proprio dalle colonne di TarantoSera, annunciavamo il parere favorevole della Giunta regionale, ai fini dell’Autorizzazione Integrata Ambientale, per il progetto dell’Eni denominato Tempa Rossa. Per i neofiti dell’oro nero spieghiamo che quel progetto sarà utile all’Eni per far arrivare in riva allo Ionio petrolio grezzo estratto in Basilicata da raffinare nello stabilimento tarantino. Ieri però, il presidente della Regione ha detto “no all’energia che inquina”. Ma come mai due pesi e due misure? “Le trivellazione in questa parte di Adriatico sono un nonsense perché rischiano di pregiudicare lo sviluppo di quell’economia della bellezza, del turismo, delle attività legate alla pesca che sono uno dei cuori pulsanti della vera ricchezza di questa regione”. Certo ma anche Taranto avrebbe turismo ed attività legate alla pesca da salvaguardare. “La Puglia, la prima produttrice di energia rinnovabile d’Italia – ha continuato Vendola – dice no all’energia che inquina e fa male perché intendiamo salvaguardare la bellezza della nostra regione. Noi metteremo insieme tutto il potere istituzionale delle comunità, che unitariamente si stanno battendo. Noi qui abbiamo scelto la frontiera del rinnovabile, ci siamo sentiti impegnati nella battaglia, da Kyoto in poi, di come liberarci dalla dittatura dei combustibili fossili, di come uscire dalla dipendenza del petrolio”. Una “dipendenza dal petrolio” che però non è stata chiamata in causa nel momento in cui Vendola e la sua Giunta, hanno dato il via libera ai fini dell’Aia per il progetto Tempa Rossa dell’Eni

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