21 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 21 Ottobre 2020 alle 06:40:34

Cronaca

Cementir, 5 giorni di sciopero

Da lunedì a venerdì presidio davanti allo stabilimento. La Fisascat: “Non garantita la salvaguardia delle 18 unità”


Cinque giorni di sciopero con il presidio davanti allo stabilimento. Torna la protesta in realtà mai del tutto sopita alla Cementir.

A proclamare lo sciopero gli addetti alle pulizie civili ed industriali è la Fisascat Cisl. Così il segretario, Antonio Arcadio: “La scrivente organizzazione sindacale a seguito della comunicazione telefoniche con i rappresentanti Cementir e La Pulisan srl titolare dell’appalto di pulizie civili ed industriali presso lo stabilimento Cementir di Taranto reputa non soddisfacenti le informazioni ricevute, che allo stato attuale non garantirebbero la salvaguardia occupazionale, reddituale delle 18 unità “16 dipendenti La Pulisan e 2 dipendenti MbM Ambiente”. Pertanto si proclama dal giorno 17 febbraio al 21 febbraio lo sciopero dell’intera forza lavoro per l’intero turno di lavoro”.

“Riteniamo che le scelte imprenditoriali nel ridurre drasticamente l’appalto fatte dall’azienda Cementir sul territorio tarantino, non possono essere accettate da questa organizzazione sindacale soprattutto in questo momento particolare di grave crisi occupazionale che sta attraversando il nostro territorio.

Manifesteremo il nostro dissenso pertanto davanti allo stabilimento Cementir a partire dalle 6 di lunedì 17 febbraio” chiosa il segretario della sigla di categoria della Cisl.

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