Cronaca

Bruciata l’auto del vicesindaco di Pulsano

Stanotte l’atto intimidatorio nei confronti di Francesco Lupoli. Gli attentatori hanno appiccato il fuoco alla Multipla intorno all’una


PULSANO – Bruciata nella notte la macchina del vicesindaco Francesco Lupoli.

Il pesante atto intimidatorio intorno all’una in via Dante. Gli attentatori dopo aver cosparso di liquido infiammabile l’autovettura Fiat Multipla del vice sindaco di Pulsano, che è anche ingegnere, hanno appiccato il fuoco. Sul posto sono subito intervenuti i  vigili del fuoco del comando provinciale che hanno provveduto a domare il rogo.

Le fiamme hanno però completamente distrutto l’autovettura. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della locale Stazione e della Compagnia di Manduria. Vicino alla vettura è stata rinvenuta una tanica contenente liquido infiammabile. Il contenitore  sarà sottoposta ad accertamenti tecnici.

Gli investigatori dell’Arma hanno subito ripercorso le vie che gli incendiari potrebbero aver utilizzato per fuggire, al fine di acquisire eventuali immagini riprese da impianti di videosorveglianza della zona.

Per tutta la notte i carabinieri hanno istituito posti di blocco. Tornano, purtroppo, gli attentati a Pulsano.  Prima del raid della scorsa notte, infatti, si era registrato un altro inquietante episodio. A marzo del 2013 era saltata in aria la macchina di un finanziere che è il fratello di un assessore. Nei mesi precedenti gli attentatori avevano esploso anche colpi di pistola contro la vettura del rappresentante delle forze dell’ordine.

Carabinieri e guardia di finanza per quei due attentati seguono la pista legata alla professione della vittima.  Il misterioso atto intimidatorio si era in via Oratorio. Sotto la macchina di proprietà del finanziere ignoti avevano collocato e fatto esplodere un ordigno di fabbricazione rudimentale e di medio potenziale.

La deflagrazione aveva messo fuori uso la Volkswagen Golf e danneggiato una vettura  che era parcheggiata affianco alla vettura del militare. Sul posto erano piombati i carabinieri della caserma di Pulsano e i loro colleghi del Nucleo radiomobile della Compagnia di Manduria. Si  era registrato anche l’intervento degli artificieri del Comando provinciale dell’Arma. Ora a distanza di quasi un anno torna la paura con l’attentato incendiario ai danni del vice sindaco.

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