24 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 24 Giugno 2021 alle 18:55:18

Cronaca

Ruba la recinzione in metallo del vecchio stadio ai Tamburi

L'uomo è stato arrestato. A San Giorgio Jonico, invece, svaligiata una tabaccheria


Stava rubando la recinzione del vecchio stadio comunale dei Tamburi.

Una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile dei Carabinieri della Compagnia di Taranto nella giornata di ieri, durante un servizio di controllo del territorio ha  arrestato Ettore Tamburrano, trentenne  tarantino, già conosciuto dalle forze dell’ordine, sorpreso mentre tentava di rimuovere la recinzione in metallo del vecchio stadio comunale che è situato nel quartiere periferico, nei pressi del cimitero.

I militari dell’Arma intervenuti dopo una segnalazione hanno sentito rumori sospetti provenire dall’interno del vecchio stadio. Entrati, hanno notato un uomo, poi identificato in Tamburrano, che con una vera e propria “officina mobile” (gruppo elettrogeno, flex e altri strumenti) aveva già tagliato e preparato per il trasporto circa 20 metri della recinzione metallica che divide il terreno di gioco dagli spalti.

Nella struttura, che è di proprietà comunale, è stato eseguito un sopralluogo dai tecnici i quali, hanno formalizzato la denuncia per tentato furto.

Il materiale ferroso è stato restituito al Comune mentre l’”officina mobile” utilizzata per mettere asegno il furto è stata sequestrata.
Ettore Tamburrano, al termine degli accertamenti di rito, è stato condotto in carcere a disposizione del pm di turno.

Intanto i carabinieri della Stazione di San Giorgio Jonico stanno lavorando per incastrare la banda del buco che ha svaligiato una tabaccheria del paese.

I ladri si sono introdotti nella rivendita di tabacchi ubicata in via Zingaropoli dopo aver praticato un grosso foro ad un muro perimetrale.
I malviventi, agendo indisturbati, hanno portato via il denaro contenuto nel registratore cassa, sigarette e gratta e vinci, per valore che è in via di quantificazione.

Gli investigatori della locale Stazione e della Compagnia di Martina Franca ora stanno esaminando le immagini riprese dall’impianto di videosorveglianza della rivendita di tabacchi  e degli esercizi commerciali della zona per identificare gli autori del raid avvenuto nella notte tra sabato e domenica.

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