Cronaca

Il Prefetto convoca i ragazzi delle Officine Tarantine

A Palazzo del Governo, Guidato incontra una delegazione. Pericolo di crollo: sulla struttura pende l’ordinanza di interdizione


Per il momento nessun provvedimento a carico degli attivisti delle Officine Tarantine. Il tentativo di sgombero delle forze dell’ordine si è infranto contro il muro dei giovani che da tre mesi hanno occupato gli ex Baraccamenti Cattolica.

Mercoledì scorso, in via Di Palma, polizia, carabinieri, guardia di finanza, vigili urbani e vigili del fuoco, hanno formato un cordone di sicurezza a protezione del cancello (nella foto) che porta all’area demaniale che, a seguito delle compensazioni per il territorio stabilite nell’ambito del tavolo per Taranto, sono entrate a far parte del patrimonio del Comune.

Mentre le voci riguardanti possibili denunce a carico degli attivisti che hanno resistito allo sgombero si fanno sempre più insistenti, si attende il nuovo blitz delle forze dell’ordine utile a liberare la struttura.

I ragazzi, però, restano ottimisti. In serata, infatti, si terrà un incontro in prefettura. A ricevere una delegazione di Officine Tarantine sarà proprio il Prefetto Umberto Guidato che, con tutta probabilità, cercherà di mediare tra le esigenze degli attivisti, che da anni richiamano l’attenzione sull’assenza di spazi riservati ai giovani, e le necessità dell’Amministrazione comunale che, però, sembra non avere le idee chiare circa la destinazione della struttura sulla quale pende un’ordinanza di interdizione per pericolo di crollo.

Intanto, nei Baraccamenti, si continuano a tenere mostre, concerti e iniziative di sensibilizzazione come quella riguardante il riciclo.
 

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