11 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 10 Maggio 2021 alle 15:20:57

Cronaca

Fuggi fuggi al mercato, caccia ai venditori abusivi

Multe per 30mila euro e fioccano oltre venti verbali per mancati scontrini fiscali. La merce sequestrata è stata donata alla Caritas


Arrivano Guardia di finanza e Polizia locale e c’è il fuggi fuggi al mercato di via Lucania.

Il blitz è scattato, ieri mattina, per scovare i venditori abusivi e i furbetti dello scontrino fiscale.

Agenti della polizia commerciale, diretti dal capitano Francesco De Cicco e finanzieri del Gruppo di Taranto hanno eseguito controlli a carico degli operatori che occupano i posti adibiti alla vendita di prodotti sia ortofrutticoli che  alimentari.

Al momento dell’intervento delle forze dell’ordine alcuni venditori, sicuramente non autorizzati, hanno abbandonato la merce  sui banchi di vendita e sono fuggiti.

Sono stati sequestrati ben 400 chili di frutta e verdura che, dopo il controllo sanitario effettuato dagli ispettori della Asl, sono stati devoluti alla mensa Caritas della chiesa San Pio X.

Elevate multe per 30mila euro nei confronti degli operatori sprovvisti dell’autorizzazioni alla vendita.

Inoltre sono al vaglio della polizia locale la regolarità delle posizioni di alcuni venditori presenti nell’area mercatale. I militari delle fiamme gialle hanno invece controllato numerosi operatori commerciali con particolare attenzione al rispetto delle norme di natura fiscale.

Hanno elevato nove verbali per omessa installazione del registratore di cassa, otto per omessa richiesta d’intervento finalizzato alla manutenzione del registratore di cassa e tre per la mancata emissione dello scontrino fiscale. Infine nel corso dei controlli sono stati notificati venti avvii di procedimento finalizzati alla revoca dei posti per tutti i commercianti morosi nei confronti della pubblica amministrazione che negli ultimi anni hanno omesso di pagare la tassa per l’occupazione del suolo pubblico.

L’operazione ha suscitato apprezzamento sia tra i commercianti che operano nel mercato rispettando la legge che tra i cittadini che vanno a fare la spesa.

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