Cronaca

Crisi, aumentano ancora i furti di energia elettrica

Controlli a tappeto di carabinieri e tecnici dell’Enel in abitazioni e negozi del Borgo. In pochi giorni fermate oltre dieci persone


La crisi economica morde: aumentano i furti di energia elettrica.

Altri arresti e denunce dei carabinieri che insieme ai tecnici dell’Enel stanno eseguendo mirati controlli nei negozi e nelle abitazioni della città, per contrastare il fenomeno, sempre più diffuso, di allaccio abusivo alla rete elettrica.

I militari della Compagnia Carabinieri di Taranto, diretti dal capitano Carmine Mungiello e dal tenente Pietro Laghezza, nella giornata di ieri hanno eseguito diversi controlli che hanno portato all’arresto di due uomini e alla denuncia di due  donne.Il sistema utilizzato per tutti, è il solito. Pur di non pagare il regolare allaccio e le relative bollette, si collega l’impianto, mediante un “ponte”, dalla pubblica illuminazione al collettore dell’abitazione.

Tutto con non pochi rischi. Le verifiche eseguite dai carabinieri della Stazione Taranto Principale, insieme ai tecnici dell’Enel, si sono concentrate nel quartiere Borgo, dove i controlli sono stati mirati ad accertare il corretto funzionamento dei contatori dell’energia elettrica e verificare eventuali manomissioni.

Nella circostanza sono stati arrestati in flagranza di reato, un 42enne ed un 40enne, nonché denunciate in stato di libertà due donne, tutti con precedenti di polizia. Non me la passo bene, il periodo è difficile e non arrivo alla fine del mese.

Non posso pagare le bollette.  Preso in castagna qualcuno è anche  pronto a giustificarsi in questo modo. I controlli  dei militari dell’Arma proseguiranno nei prossimi giorni anche in altri quartieri della città.

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