22 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 22 Ottobre 2020 alle 16:48:29

Cronaca

Cari imprenditori aiutate lo sport


TARANTO – Colpo di teatro di Florido e Stefàno, che per chi non lo ricordasse, soprattutto il primo, sono il presidente della Provincia di Taranto ed il sindaco, che stamattina scrivono agli imprenditori locali chiedendo aiuto (soldi?) per lo sport tarantino. Fin qui nulla di male, e ci mancherebbe, perchè le nostre realtà sportive, spesso lasciate sole nonostante i risultati positivi sul campo, hanno diritto e merito per essere aiutate. Il problema è tutto di questi due politici nostrani, che invece di chiedere ed ottenere il legittimo aiuto da chi può darlo, e cioè da Eni e Cementir, in primo luogo, ma anche dalle altre grandi realtà industriali che sono presenti sul nostro territorio, si rivolgono ai già vessati e martoriati imprenditori tarantini, molti dei quali, tra l’altro, proprio da queste grandi industrie vengono emarginati e messi alla porta.

Se questo è fare politica a tutela dei tarantini, giudicatelo voi. Così come vi chiediamo di giudicare la lettera – appello inviata stamattina a doppia firma che riportiamo di seguito con l’avvertimento che non si tratta di una barzelletta e che con il suo testo non intendiamo inaugurare una rubrica satirica (perchè leggendola a più di qualche lettore potrebbe venire il dubbio). E’ tutta vera. “Cari Imprenditori, nella nostra agenda politica abbiamo sempre considerato lo sport nella sua più ampia valenza di strumento educativo, di aggregazione sociale e di promozione territorio. E’ questa la ragione per cui rivolgiamo un accorato appello a tutte le forze imprenditoriali ed industriali presenti sul territorio, sia comunale che provinciale, affinché scendano in campo, concretamente, al fianco delle società sportive che danno lustro alla città di Taranto e all’intero‘della provincia jonica. La A.S. Taranto Calcio e il Cras Basket Taranto rappresentano, infatti, due realtà consolidate che attraverso un percorso di anni e l’impegno di tanti uomini, dalla dirigenza alla tifoseria passando per i gli atleti, hanno conseguito risultati di eccellenza. Uno sforzo, il loro, che merita di essere ulteriormente sostenuto, questa volta, con il fattivo contributo delle forze produttive della città. In quest’ottica si inserisce l’iniziativa già avviata dal Comune di Taranto che ogni domenica che, attraverso l’acquisto di centinaia di tagliandi, offre ai migliori studenti delle scuole superiore, la possibilità di seguire le partite dagli spalti dello Iacovone e del PalaMazzola,. Una realtà da sostenere, quella sportiva, come programmaticamente esplicitato anche da un atto d’indirizzo del Consiglio provinciale. Tali realtà sportive di assoluto valore ed eccellenza, dunque, non possono e non devono essere patrimonio di passioni ed, al tempo stesso, onere individuale per ciò che concerne gli immani sforzi economici necessari al suo mantenimento e sviluppo ma devono vivere nel calore della gente. Se è vero che i destini civici e quelli sportivi di questa città e della sua provincia, corrono paralleli, se il nostro impegno si è sempre mosso nella direzione di rilanciare questa terra dal torpore della crisi sociale ed economica, nella rinnovata immagine che di sé offre Taranto, con senso di orgoglio e di appartenenza non campanilistico, vogliamo affrontare insieme e uniti la sfida del momento: il volto pulito e vincente di un territorio che, con lavoro, sacrificio e impegno riesce a scalare posti in classifica, a risalire la china, a sognare e far sognare, a inseguire e centrare i suoi obiettivi, a costruirsi un futuro migliore. Un futuro nel quale lo sport a Taranto ha mostrato di meritare il sostegno di tutti, dal singolo tifoso al tessuto imprenditoriale passando per le istituzioni. Insieme e con il sostegno di tutti, vinceremo sempre, fuori e dentro i campi da gioco. Questo è il senso dell’appello che sentiamo di rivolgere all’imprenditoria di Taranto e della sua Provincia”.

Michele Mascellaro

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