Cronaca

Furto di “oro rosso” da un deposito Enel, preso

Un complice è riuscito a fuggire. L’operazione è scattata grazie ad un agente libero dal servizio. Recuperati 150 chili di rame


Stavano rubando rame in un deposito dell’Enel: uno è stato preso dalla polizia, l’altro è riuscito a darsela a gambe.

Gli agenti della Sezione Volante, ieri sera hanno arrestato Francesco Comegna , tarantino di 45 anni. Intorno alle 21 un poliziotto libero dal servizio, mentre transitava con l’auto in via Blandamura, ha notato due uomini, all’interno del deposito Enel intenti a caricare su una Peugeot 106 d cavi elettrici appena rubati. Il poliziotto dopo aver dato l’allarme ai colleghi della centrale operativa della questura , per evitare che i due ladri potessero far perdere le proprie tracce, ha deciso di intervenire, riuscendo però a bloccarne solo uno.

Nel giro di pochissimi minuti due equipaggi della Squadra Volante sono piombati e hanno preso in consegna Comegna. Lo hanno  condotto negli uffici di via Palatucci e dopo le formalità di rito dichiarato in arresto, e posto su disposizione dell’autorità giudiziaria,  ai “domiciliari” in attesa del processo per direttissima.

I cavi elettrici che erano custoditi  nei depositi Enel in attesa di revisione  e successivo riutilizzo per un peso di circa 150 chilogrammi sono stati  sequestrati. Sono attive le ricerche del complice di Comegna.

Intorno alla mezzanotte invece è  giunta alla sala operativa della questura  la telefonata di un cittadino che segnalava due persone frugare all’interno di un furgone parcheggiato in Pisa. Immediatamente gli operatori del 113 hanno fatto convergere sul posto due equipaggi della Volante. Hanno accertato che un furgone Iveco era stato forzato da ignoti che avevano rotto il vetro del cruscotto, e  divelto i cavi elettrici dell’accensione con  il chiaro intento di avviare il motore. Gli agenti, nonostante la poca visibilità sono riusciti a scorgere una Fiat Punto , con i vetri oscurati, che a gran velocità è riusciva a far perdere le tracce. I poliziotti circa due ore dopo sono riusciti a intercettarla e fermarla in via Fiume.

Nel corso del controllo  i quattro occupanti, tutti con precedenti di polizia sono stati trovati  in possesso di numerosi arnesi atti allo scasso, tra cui un piede di porco, un martelletto, due spadini, una torcia e alcuni cacciavite.

Sono stati condotti negli uffici della Questura e denunciati in stato di libertà per possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso.

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