Cronaca

Furti e rapine, è allarme. Tre colpi in dodici ore


TARANTO – Ancora furti e rapine, tra Taranto e provincia. E sale il livello d’allarme sui fronti più caldi della lotta alla criminalità. Stanotte, intorno alle 3.15, una pattuglia della Stazione Carabinieri di San Giorgio ha sorpreso un bandito che, con il volto coperto da un passamontagna, stava tentanto di scassinare la colonnina del distributore automatico dell’area di servizio Q8 sulla statale 7 ter, contenente banconote per rifornimento carburante.

Alla vista dei militari il malvivente ha abbandonato gli strumenti da scasso, tra cui un flex da taglio a scoppio di colore nero, ed è fuggito nelle campagne. Nel tardo pomeriggio di ieri, invece, sono stati i poliziotti della Squadra Volante in una stazione di servizio di viale Virgilio, nel capoluogo, dove era stata appena segnalata una rapina. Dalle testimonianze di un dipendente i poliziotti hanno appreso che due uomini, con caschi da moto integrali e entrambi armati di pistola, si erano fatti consegnare l’incasso per un ammontare di circa 250 euro. Anche loro si sono dileguati a piedi, anche loro sono nel mirino degli investigatori. Erano le 15.30 di ieri invece quando, a Palagianello, un uomo si è visto sottrarre il portafogli – con all’interno 190 euro – ed ha poi visto il malfattore darsi alla fuga, a bordo di un’auto stavolta. Tre episodi distinti, che si sono susseguiti nel giro di dodici ore, che rappresentano in ogni caso una sirena d’allarme per quanto riguarda la crescita dell’odioso fenomeno criminale dei cosiddetti “reati contro il patrimonio”. In modo particolare, le stazioni di servizio ed i distributori di carburanti si confermano ad alto rischio, come testimoniato dalla doppia azione dei banditi in viale Virgilio e sulla statale 7.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche