Cronaca

Non ci resta che barattare

Domani in città vecchia per la seconda edizione


TARANTO – “Non ci resta che barattare”.

La seconda edizione dell’iniziativa è stata presentata presso il Cantiere Maggese in via Cava. L’appuntamento è per domani – domenica 2 marzo – dalle 10 alle 12,30 e dalle 17 alle 20,30. Ha aperto la conferenza la vice presidente della Cooperativa Carisma Isabella Convertino che ha ripercorso la storia del “Cantiere Maggese” che nasce come laboratorio urbano nella città vecchia con lo scopo di rivalutarla attraverso laboratori creativi, eventi culturali e passeggiate per il borgo antico.

E’ intervenuto poi il vice presidente dell’associazione di promozione sociale “ConSensI”  Fortunato Maio, che ha presentato l’organigramma e gli obiettivi dell’associazione. Quindi la parola alla responsabile Flavia Visino che ha delineato le modalità di partecipazione e svolgimento dell’iniziativa “Non ci resta che… barattare”.

Il meaccanismo ricalca quello della prima edizione. “E’ innanzitutto un gioco, un momento di incontro e di svago; è possibile portare un massimo di 10 capi/oggetti a testa versando un contributo di 2 euro. All’atto della consegna il capo diventerà di proprietà ed uso dell’associazione ConSensi, fino al momento dello scambio, quando passerà ad un nuovo proprietario; è obbligo dei partecipanti consegnare capi e oggetti in buone condizioni, e tenuti con cura”.

Ad ogni capo/oggetto verranno assegnati il relativo numero di coupon sui quali viene riportato il valore dell’oggetto in “consensini”. Il valore è assegnato a giudizio dello staff ConSensI.

Come lo scorso anno, l’associazione ha dato la possibilità di consegnare gli oggetti anche qualche giorno prima dell’evento oltre alla normale raccolta durante la giornata del 2 marzo. Oggi lo staff è al Cantiere Maggese per una giornata speciale di raccolta.

Alessia Lamanna, responsabile dell’Area artistica dell’associazione, ha introdotto la novità dell’edizione di quest’anno: “il clima carnevalesco di questo periodo ci ha portati a pensare anche ai più piccoli attraverso dei laboratori nei quali sarà possibile creare maschere di carnevale, dando così la possibilità agli adulti di godersi a pieno l’attività parallela del baratto. L’allestimento, così come lo scorso anno, è stato creato solo con materiali ecologici di riciclo come da obiettivo fondamentale da sempre per la nostra associazione”.

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