28 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 28 Settembre 2021 alle 21:49:00

Cronaca

Venditori abusivi: piovono multe. Verbali per 7 mila euro

Operazione di Polizia commerciale e Finanza: sequestri in via Principe Amedeo, viale Magna Grecia e corso Italia


TARANTO – Via Principe Amedeo – sotto i portici e nei pressi del mercato – corso Italia e viale Magna Grecia all’altezza di via lago di Como: è il tragitto seguito stamattina da vigili e finanzieri per l’operazione congiunta contro l’abusivismo. In campo la polizia commerciale e i militari della Guardia di Finanza. Sono state elevate multe per un totale di 7mila euro e recuperata merce, frutta e ortaggi, che ora verrà destinata alle case famiglia e alla mensa dei poveri di Pio X.

Nel mirino dei controlli sono finiti i venditori ambulanti che, in alcuni casi erano sprovvisti di licenza, in altri, seppure in possesso di autorizzazione, avevano occupato illecitamente, coi trerruote, porzioni consistenti di suolo pubblico.

Due i filoni dell’operazione. La parte condotta dalla polizia locale ha riguardato gli aspetti prettamente amministrativi, ovvero le violazioni relative alla mancanza di autorizzazione e all’occupazione di suolo pubblico: quattro i verbali elevati dai vigili per un totale di 7mila euro.

Per la parte fiscale, cinque sono stati invece i verbali della Guardia di Finanza che ha contestato la mancata emissione degli scontrini e in alcuni casi proprio l’assenza della cassa. Nei giorni scorsi a protestare in maniera clamorosa, chiedendo controlli sugli abusivi, sono stati gli operatori del mercato Fadini.

Quello dell’abusivismo commerciale è infatti un fenomeno dalle diverse sfaccettature.

Più volte denunciato dai commercianti in regola in quanto forma di concorrenza sleale – facile immaginare come i prezzi, sgravati di tasse e spese fisse, possano scendere – e perseguito dagli organi competenti anche come forma di tutela del consumatore finale.
Ad esprimersi ultimamente contro i banchetti di alimentari per strada, con la merce esposta in mezzo al traffico, è stata anche la Cassazione. Oggi una risposta alle proteste degli ambulanti del mercato che per manifestare tutto il disagio della loro situazione -aggravata da servizi carenti, primo tra tutti quello relativo ai posti per le macchine della clientela – hanno addirittura rinunciato ad una giornata di lavoro, dando vita ad una serrata che in un periodo già di magra, rende tutta la gravità del caso.

Ora si aspettano che anche il Comune dia seguito alle risoluzioni proposte per arginare i fenomeni denunciati.

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