14 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 14 Maggio 2021 alle 19:15:24

Cronaca

Va al cimitero e trova il suo loculo occupato da un altro

Scatta la denuncia nei confronti del Comune che non ha vigilato


MANDURIA – La storia ha dell’incredibile, ma potrebbe accadere a chiunque.

I fatti riguardano la gestione dei loculi cimiteriali. Una signora scopre, quasi per caso, che a sua insaputa qualcuno ha occupato il suo posto nella cappella funeraria di famiglia e scatta la denuncia.

Una storia che vede coinvolto anche il Comune. Questi i fatti che risalgono a qualche mese fa.

La signora, in occasione di una delle visite che abitualmente esegue al cimitero, si è accorta che il loculo a lei intestato era stato occupato da un famigliare deceduto e con il quale non sembrerebbero esserci buoni rapporti.

E’ scattata immediatamente la diffida nei confronti di chi aveva fatto occupare abusivamente il suo posto al cimitero. Ma non si è mosso nulla. A quel punto l’anziana signora, una ottantenne manduriana, si è rivolta al Comune presentando denuncia contro il mancato controllo delle sepolture. In Municipio è già arrivato l’atto di citazione a seguito del quale l’amministrazione, guidata dal sindaco Roberto Massafra, ha affiato l’incarico difensivo all’avvocato Dario Basile Il legale dovrà assumere le difese del Comune dinanzi al giudice in occasione dell’udienza già fissata presso il Tribunale di Taranto per il prossimo 20 maggio.

Una storia che ha fatto presto il giro del paese e che sta alimentando le polemiche verso la gestione del cimitero comunale dove già
in passato si era registrato un fatto simile. 

Nell’agosto scorso un altro anziano aveva presentato esposto contro il Comune. A quel tempo i fatti riguardavano l’occupazione abusiva di una celletta che a suo tempo l’anziano aveva regolarmente acquistato. Anche in quel caso la scoperta occasionale durante la riesumazione di un familiare. Anche in quel caso ci fu prima un confronto formale con l’amministrazione comunale, ma dinanzi al silenzio seguito alle prime rassicurazioni, l’anziano è dovuto ricorrere alle vie legali.

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