22 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 22 Giugno 2021 alle 07:26:25

Cronaca

Santoro: “Dobbiamo ripartire dalla gente, non dai palazzi”

L'Arcivescovo ha ribadito che il recupero del Borgo antico non si fa con progetti calati dall'alto


Ha chiamato a raccolta la città e, in particolare, gli abitanti della Città Vecchia per lanciare un appello alle Istituzioni.

Obiettivo: il risanamento abitativo e sociale del Borgo antico.

Ieri mattina l’assemblea promossa dall’Arcivescovo di Taranto, monsignor Filippo Santoro. Il messaggio del pastore arrivato dal
Brasile è stato chiaro: per salvare la città vecchia la ‘rigenerazione urbana’ non basta. I palazzi vanno salvati, è vero, ma ad essere salvate devono essere prima di tutto le persone. Prima di elaborare progetti che piovano dall’alto, il vescovo Santoro propone di ascoltare gli abitanti della Città Vecchia e di partire dai loro bisogni reali e dalle emergenze quotidiane.

Il primo passo come sempre è l’ascolto. Così insieme ai principali attori che vivono realmente il territorio, vale a dire la parrocchia del Duomo di San Cataldo, la Caritas Diocesana e le Suore Figlie del Sacro Costato, l’Arcivescovo ha organizzato l’assemblea popolare tenutasi ieri mattina. Questo è solo un primo passo, dicono dalla diocesi. L’obiettivo comune è, a partire dall’ascolto delle necessità della gente e non da piani edilizi interessati al lucro, occorre promuovere una ricostruzione umana.

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