19 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 18 Giugno 2021 alle 18:23:13

Cronaca

Sette anni per realizzare il San Cataldo di Taranto

Troppo secondo Amati e Mazzarano che chiedono una “gara unica”


BARI – “Con la firma dell’accordo di programma rafforzato, da domani parte il conto alla rovescia per l’entrata in esercizio dei due nuovi ospedali di Taranto e Monopoli-Fasano. Il lavoro è complesso e quindi ragionevolmente serviranno cinque-sei anni per la piena funzionalità delle strutture. Il nostro impegno, tuttavia, sarà diretto ad accorciare al massimo i tempi del procedimento, ed in questo senso chiediamo all’ottima struttura tecnica della Regione di valutare la possibilità di procedere ad un’unica gara d’appalto per la progettazione e l’esecuzione dei lavori, piuttosto che due gare per le diverse fasi”.

E’ quanto hanno affermato i consiglieri regionali del Pd, Fabiano Amati e Michele Mazzarano, a margine della riunione congiunta della III e V Commissione, convocata per conoscere lo stato del procedimento per la realizzazione dei nuovi ospedali di Taranto e Fasano-Monopoli.

A Roma, la firma dell’Accordo di Programma Quadro “Benessere e Salute”, presso il dipartimento Sviluppo e Coesione economica, che consente alla Puglia di attivare anche le risorse del Fondo Sviluppo e Coesione 2007-2013 per investimenti sanitari e sociosanitari. L’Apq è finanziato complessivamente con 392 milioni di euro circa, di cui circa 325 milioni assicurati dal Fondo Sviluppo e Coesione.

“Siamo ovviamente soddisfatti dell’impegno dell’assessore Gentile e della struttura burocratica della Regione che si sono impegnate nel concludere la prima fase del finanziamento delle opere e la predisposizione degli studi di fattibilità, avviata qualche anno fa. Ora – chiedono Amati e Mazzarano – c’è la necessità di cogliere tutte le occasioni per accorciare i tempi della realizzazione e messa in esercizio degli ospedali, accorpando in un’unica gara la progettazione e l’esecuzione dei lavori, preoccupandosi – nel frattempo – di dare ulteriore corso all’intero programma di edilizia ospedaliera, del quale Taranto e Monopoli-Fasano sono solo una parte. Ovviamente, la nostra attività di verifica e stimolo continuerà con maggiore attenzione e petulanza e di ciò ci scusiamo preventivamente, impegnandoci sin d’ora a richiedere una verifica dello stato delle attività prima delle ferie estive”.

Sette anni per la realizzazione dell’ospedale “San Cataldo” di Taranto e sei per la nuova struttura che sorgerà tra Monopoli e Fasano. Questi i tempi stimati dalla struttura tecnica dell’assessorato alle Politiche della salute presente ieri, insieme all’assessore Gentile, alla seduta congiunta delle commissioni, per relazionare sui progetti ospedalieri e sullo stato dell’arte delle procedure.

“Un appuntamento al quale non ci facciamo trovare impreparati – hanno spiegato dall’assessorato – dal momento che sono stati già presentati al Nucleo di valutazione e verifica degli investimenti, gli studi di fattibilità per le due strutture e che sono già stati definiti gli schemi di delibera per l’avvio delle gare di progettazione. A buon punto è anche l’iter per la cantierizzazione dei lavori relativi al Centro Grandi Ustionati di Brindisi, per il quale la Asl ha già predisposto il quadro economico del progetto”.

Un crono-programma “congruo ai tempi previsti dalle direttive in materia” – secondo la struttura regionale – che contempla la doppia fase di gara per la progettazione e per l’appalto integrato, e che utilizza lo strumento della progettazione clinico-gestionale elaborata dalle Asl per garantire l’adeguato livello tecnologico delle strutture”.

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