28 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 27 Settembre 2021 alle 23:58:00

Cronaca

“Senza primarie mi ritiro”


TARANTO – La bufera nel centro sinistra sul voto al Comune di Taranto, innescata ieri dal presidente della Regione Vendola che aveva blindato la candidatura di Stefàno senza passare dalle primarie, e le successive immediate repliche del e tra il Pd, vede oggi il suo epilogo con le dichiarazioni clamorose dell’assessore regionale Michele Pelillo, il quale ha dichiarato in esclusiva a Taranto Sera: se Stefàno non fa le primarie io ritiro la mia candidatura. Pelillo, insieme a Dante Capriulo, aveva dato la propria disponibilità al Pd a confrontarsi alle elezioni primarie per il Comune di Taranto. Primarie che Stefàno ha sempre rifuggito.

Assessore che sta succedendo? “Temo che la nostra città, per responsabilità collettive, stia scivolando nel baratro e che l’unico modo per invertire la rotta è di ricercare più coesione sociale e più unità di intenti”. Invece sembrano prevalere logiche egoistiche e di parte. “A questo fine c’è una precondizione politica: e cioè una maggioranza larga e coesa che possa avere maggiore facoltà di interlocuzione con la società organizzata e più forza per assumere decisioni”. Un obiettivo condivisibile, anche se ambizioso. “Per raggiungere questo scopo mi sembrava e mi sembra che l’unico strumento a nostra disposizione siano le primarie di coalizione. Se cio’ avverrà bene, altrimenti ne prenderò atto. La mia disponibilità era e resta funzionale ad aggregare e non a dividere.Non ho un piano “B”. Che vuol dire? “O si fanno le primarie, oppure io non ci sono. Non sta a me decidere e, come sempre, mi atterrò alle decisioni collettive, con la sincera speranza che le stesse non vengano adottate, come spesso è accaduto, lontano da Taranto e a prescindere dai tarantini”.

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