Cronaca

Aeroporto, a rischio 300 posti di lavoro

TARANTO – A rischio un investimento da 100 milioni di euro con ricadute per 300 posti di lavoro. Dopo il nulla di fatto registratosi ieri in Commissione, nel corso dell’audizione dell’assessore regionale ai Trasporti Guglielmo Minervini e dei vertici di Aeroporti di Puglia, ecco la mossa a sorpresa dell’Ente provinciale. A farsi portavoce dell’iniziativa è il vicepresidente Costanzo Carrieri che ha scelto di convocare sia Aeroporti di Puglia che i sindaci interessati (Grottaglie e Monteiasi) per mercoledì 1 febbraio.

“Ieri si è fatta tanta confusione – spiega Carrieri. L’intento di questa convocazione è quello di distinguere ciò che attiene i voli passeggeri, dalle iniziative in ambito industriale”. In effetti, per il 2 febbraio, è stata convocata una conferenza dei servizi, su richiesta della società Aerotecsys, per valutare un progetto da 100 milioni di euro che la stessa azienda vorrebbe realizzare nello scalo ionico. In ballo ci sarebbero 300 posti di lavoro. “Questa società si vorrebbe occupare di manutenzione e demolizione degli aeromobili. Una attività – rimarca Carrieri – che oltre a chiudere la filiera di Alenia garantirebbe ricadute occupazionali di non poco conto. Vogliamo verificare quali siano le prescrizioni capaci di bloccare questo tipo di manifestazione d’interesse”. Nel corso dell’audizione di ieri, Aeroporti di Puglia avrebbe chiesto la delocalizzazione del progetto di Aerotecsys. A quanto pare però ci sarebbero difficoltà a collocare quell’insediamento produttivo nelle aree indicate, sempre da Aeroporti Puglia, soprattutto per un problema di condutture idriche. Ad ogni modo, l’incontro convocato dalla Provincia per l’1 febbraio, proverà a delineare l’intera vicenda in vista della conferenza dei servizi che si terrà il giorno successivo. Ma l’audizione di Minervini andata in scena ieri ha lasciato l’amaro in bocca soprattutto tra i consiglieri regionali “tarantini”. “La riunione della commissione trasporti – dice Gianfranco Chiarelli (Pdl) – passerà sicuramente agli archivi come l’ennesima, fumosa ed inutile esposizione d’intenti da parte dell’Assessore ai Trasporti Minervini, il quale ha del resto agito in perfetta coerenza con quello che è l’ormai consolidato modus operandi della Giunta Vendola. L’esponente del governo regionale intervenuto si è infatti adoperato nel solito esercizio dialettico finalizzato a vendere illusioni che non troveranno mai realizzazione concreta, il tutto al solo scopo di nascondere la verità ai pugliesi ed ai tarantini”. Parole al veleno anche da Patrizio Mazza, consigliere regionale Idv: “L’assessore Minervini ha presentato un progetto altisonante di grande levatura sul piano industriale, della logistica e molto altro, però Minervini ha glissato ancora una volta sulla possibilità di rendere fruibile l’aeroporto di Grottaglie come scalo civile. Fino a quando non sarà previsto uno stanziamento congruo per l’aeroporto Arlotta, esprimerò voto contrario ai provvedimenti di giunta che perverranno in seno al Consiglio”. Francesco Laddomada, consigliere regionale La Puglia per Vendola: “La provincia di Taranto ha già subito una penalizzazione da parte di Trenitalia, e pertanto la possibilità di istituire voli civili potrebbe surrogare la perdita dei tagli ferroviari che il nostro territorio ha subito”.

Fabio Mancini

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