11 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 11 Aprile 2021 alle 08:18:52

Cronaca

Ecco la benzina. Assalto ai distributori

TARANTO – Arrivano i rifornimenti e scatta immediatamente l’assedio alle colonnine. Il carburante è giunto già di prima mattina in cinque stazioni di servizio: si tratta delle colonnine di via Mediterraneo, via Scoglio del Tonno, via Atenisio, e nel rione Tamburi in via Orsini e via della Croce. La notizia si è subito sparsa in città e le cinque pompe di benzina sono state letteralmente prese d’assalto. In via Mediterraneo si è formata una coda impressionante che arrivava sino allo svincolo di Tramontone.

Un’immagine che, più di mille parole, rispecchia il senso di come la serrata dei camionisti abbia messo in ginocchio i tarantini, molti dei quali sono rimasti con i serbatoi asciutti. Nelle cinque stazioni di servizio il carburante è arrivato dopo la rimozione dei blocchi alla raffineria Eni e allo stabilimento della Basile Petroli, decretato dal Prefetto. Per evitare tensioni le prime cisterne sono state scortate da Polizia, Carabinieri e Vigili Urbani. Le forze dell’ordine hanno anche presidiato le colonnine per gestire gli inevitabili incolonnamenti e le conseguenti problematiche per la circolazione. La situazione, ad ogni buon conto, dovrebbe tornare alla normalità visto che le cisterne dei rifornimenti dovrebbero giungere in giornata anche alle altre pompe rimaste a secco. E mentre si viaggia verso l’auspicata normalità la Guardia di Finanza è anche impegnata in una lotta senza quartiere contro i furbetti che intendono speculare sulle difficoltà innescate dalla contestazione dei camionisti. In particolare nel mirino sono finiti alcuni gestori di colonnine di carburante. Molti hanno oscurato i cartelli con i prezzi e per loro è scattata la segnalazione. Altri hanno gonfiato a dismisura i prezzi del carburante. I controlli sono scattati stamattina e continueranno anche nei prossimi giorni.

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