Cronaca

I fratellini salvi perché si sono finti morti

E' uno dei particolari inquietanti che stanno emergendo dall'inchiesta sul triplice omicidio di Palagiano


Il triplice omicidio di Palagiano ha scosso l'Italia. Per la fredda determinazione dei sicari. Per la brutalità dell'operazione. Perché, soprattutto, i killer non si sono fermati neanche davanti alla presenza di tre bambini. Uno dei quali, il più piccolo, è morto tra le braccia del suo nuovo papà. La stessa fine che aveva fatto il suo padre naturale.

E un ulteriore particolare è emerso nella serata di ieri: i killer probabilmente ritenevano di aver sterminato tutte le persone presenti in auto. Anche i due fratellini di 6 e 7 anni. Secondo alcune indiscrezioni, infatti, gli inquirenti cominciano a ritenere che l'istinto di sopravvivenza dei due piccoli fratellini che siedevano sui sedili posteriori della Matiz, li abbia salvati. I due, infatti, durante la pioggia di proiettili che si stavano abbattendo sui genitori e sul fratellino si sarebbero accasciati sui sedili fingendosi morti.

I sicari, dunque, non si sarebbero accorti che invece i due erano vivi. Terrorizzati, ma vivi.

E' presto, però, per dire cosa abbiano visto. In questo momento è necessario che si riprendano dall'orrore di quei momenti che rimarranno impressi nei loro occhi per tutta la vita. Gli psicologi sono già al lavoro. Un lavoro che non sarà né breve, né facile.

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