23 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 23 Settembre 2021 alle 21:06:00

Cronaca

Nuova mazzata in arrivo. Lo sciopero dei benzinai

TARANTO – Adesso sono i benzinai ad annunciare lo sciopero. Proprio mentre tutto sembra tornare alla normalità e la raffineria riprende a lavorare, ecco una nuova minaccia per la città. Ma questa volta le modalità dello sciopero sono differenti. Prima di tutto ad aderire non saranno tutte le sigle sindacali. Essendo regolamentato sarà poi obbligatorio assicurare la distribuzione da parte di alcune stazioni di servizio per zona. Sarà così possibile garantire un minimo di carburante ad ogni cittadino. Sulla durata dello sciopero resta ancora da far chiarezza, al momento si parla di 10 giorni, probabilmente non consecutivi.

Intanto nella giornata di oggi si sono create nuovamente lunghe file di automobilisti e di pedoni muniti di ogni sorta di taniche per assicurarsi la propria parte di benzina o gasolio. La confusione é ancora tanta, sembra una corsa all’oro nero. Ma quelle che potrebbero sembrare scene di panico senza motivo, a fronte dell’annunciato sciopero dei benzinai, diventano l’unico modo per poter continuare a circolare sulle strade nei prossimi giorni. Da una parte ci sono i distributori di benzina, sempre più provati dalle accise che gravano sul carburante e dai costi del percorso industriale. Dall’altra una città in ginocchio che non sa più concepire la quotidianità senza un mezzo proprio di trasporto. I veicoli vengono presi solo per necessità, ma c’é chi é rimasto a secco e non può fare più neanche quello. Andare a lavoro, accompagnare i bambini a scuola, fare la spesa, tutto diventa complicato senza carburante. Al centro un mercato malato che ha bisogno di liberalizzarsi, consapevole che il buon senso suggerisce dopo tanti giorni di far tornare tutto alla normalità, ma che non sa più cosa fare per crescere.

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