Cronaca

Le indagini: due piste per incastrare i sicari

Il primo filone riguarda i presunti legami di Cosimo Orlando con il mondo della droga, l’altro una vendetta nei confronti di Carla Maria Fornari


PALAGIANO – Gli investigatori dell’Arma stanno battendo due piste  per assicurare alla giustizia gli autori della strage sulla 106.  Il primo filone riguarda i presunti legami di Cosimo Orlando con il mondo della droga, nonostante la semilibertà per duplice omicidio.

Non è escluso che l’uomo una volta in semilibertà avesse pestato i piedi ad un gruppo che ha il monopolio sulle attività illecite  nel versante occidentale della provincia. 

La seconda, invece invece, è collegata  la compagna di Orlando la trentenne Carla Maria Fornari  e, fa associare il movente del triplice omicidio,  all’assassinio di Domenico Petruzzelli, ucciso nel 2011, ex della 30enne e padre del piccolo Domenico ucciso a soli due anni.

La donna, infatti aveva testimoniato nel processo sul delitto del marito. Processo chiuso con la condanna all’ergastolo di tre persone. Probabilmente secondo questa seconda ipotesi, non era Orlando (o comunque non solo lui) il vero obiettivo dei sicari.

Si tratta di indagini difficili e delicate e al momento i carabinieri danno la stessa importanza ad entrambe.  Intanto domani pomeriggio il medico legale, dottor Marcello Chironi, eseguirà le autopsie. Dovrà accertare quanti proiettili abbiano colpito la coppia e il piccolo. La mattanza dopo le  21.30 di lunedì  sulla statale 106 jonica, all’altezza dello svincolo per Palagiano. Cosimo Orlando, 43 anni, in regime di semilibertà, la sua compagna Carla Maria Fornari, 30 anni, che era alla guida della Daewoo Matiz di colore rosso su cui viaggiavano, e il bambino di 2 anni che Orlando aveva in braccio. Sul sedile posteriore c’erano altri due bambini, di sei e di sette anni, rimasti illesi.

Orlando stava tornando in carcere per trascorrere la notte quando la Matiz è stata affiancata da una vettura su cui viaggiavano i killer  che hanno iniziato a sparare, all’impazzata  uccidendo sul colpo la coppia e il piccolo  e poi dileguandosi a forte velocità. Il commando ha agito rapidamente: ha crivellato di colpi la vettura e poi si è dileguato senza lasciare tracce.

Sono stati automobilisti di passaggio a dare l’allarme. Sul posto sono intervenuti in forze i carabinieri. I soccorritori del 118 non hanno potuto far altro che constatare la morte della coppia e del bimbo.

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