Cronaca

Sparatoria all’alba di martedì, preso nipote del boss

Fabio D’oronzo avrebbe “gambizzato” il compagno di una parente per contrasti nell’ambito familiare. La Mobile dà la caccia alla pistola


Sarebbe stato il nipote di un ex boss tarantino a gambizzare un 21enne incensurato, ieri mattina, a Lama.

Gli agenti della Squadra Mobile, nella serata di ieri, al termine di rapidissime indagini hanno identificato e arrestato il 38enne Fabio D’Oronzo, vecchia conoscenza  delle forze dell’ordine, ritenuto l’autore del ferimento avvenuto alle prime ore di ieri mattina in una abitazione situata nel centro del quartiere periferico.

Gli investigatori, diretti dal dottor Roberto Giuseppe Pititto, nonostante la reticenza dei parenti della vittima sono riusciti ad accertare che Fabio D’Oronzo per motivi riconducibili, probabilmente a contrasti in ambito familiare, prima dell’alba si è presentato a casa della vittima, dove era conosciuto, in quanto è parente alla compagna del ragazzo finito nel mirino.

Dopo essere entrato nella camera da letto gli ha esploso un colpo di pistola calibro 22 che lo ha centrato alla gamba sinistra.

La stessa vittima si è recata al pronto soccorso dell’ospedale “Ss. Annunziata” dove i sanitari le hanno medicato la ferita riportate alla tibia sinistra. Successivamente sono stati gli stessi medici del nosocomio tarantino ad allertare gli agenti della sala operativa della questura. La sparatoria,  come detto, è avvenuta prima dell’alba nella casa che è situata  nei pressi di una chiesa.

Sul posto, dopo la segnalazione dei medici, sono arrivati i poliziotti della Squadra Volante e della Squadra Mobile che hanno accertato l’episodio. Quello avvenuto ieri purtroppo non è un caso isolato. Soltanto nelle ore precedenti la strage sulla statale 106, costata la vita anche ad un bimbo di 2 anni.

Sabato scorso, invece, davanti ad una discoteca il ferimento di  due ragazzi per una banale lite. Due incensurati infatti  sono stati feriti a pistolettate all’uscita del locale da ballo molto conosciuto non solo nella provincia tarantina.  Anche in quella circostanza è avvenuto all’alba.

I due, a bordo di una vettura, mentre percorrevano la rampa d’uscita del parcheggio del locale sono stati affiancati da un’auto dalla quale sono stati esplosi numerosi colpi di pistola.

Un giovane  è stato colpito  da cinque proiettili alle gambe e l’alta è stato raggiunto da un colpo che si è fermato vicino alla colonna vertebrale.

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