Cronaca

Mazzi di fiori e peluche sul luogo della strage

Continua intanto la gigantesca caccia all'uomo per individuare i sicari. Esaminati video e celle telefoniche


Mentre prosegue in tutta l'area jonica una gigantesca caccia all'uomo per assicurare alla giustizia i feroci sicari che hanno stroncato la vita di un bimbo di 2 anni e mezzo, della madre e del suo compagno, i tarantini mostrano il volto della pietà e del dolore. 

Due mazzi di fiori legati al guard rail ricordano il punto della bretella della statale ionica 106dir in cui lunedì sera sono stati uccisi Cosimo Orlando, la sua compagna Carla Maria Fornari e il figlio più piccolo della donna, Domenico.

Uno dei due mazzi di fiori è stato deposto da un parente dell'uomo; l'altro invece da alcune amiche della donna: hanno legato anche un piccolo panda di peluche per ricordare il bimbo.

Intanto sul fronte dell'inchiesta decine di perquisizioni sono state fatte dagli investigatori.

I controlli avrebbero interessato personaggi legati ai gruppi della criminalità organizzata locale. Gli investigatori, che hanno tenuto una riunione operativa, stanno controllando le celle telefoniche della zona.

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